E’ crisi in casa Juve. Dopo sette mesi di gestione Allegri è come se la Juventus non avesse un allenatore. Maurizio Sarri è ora in bilico. Una sconfitta per 0-1 contro un avversario volitivo e modesto si può rimediare, ma le crepe nel progetto rimangono. Maurizio Sarri era stato scelto dalla Juventus perché, oltre ai risultati, portasse una mentalità diversa, più europea e offensiva. In tanti pensavano che il gioco di Allegri fosse modesto, troppo difensivo. Ma Szczesny e Buffon hanno incassato molti più gol che in passato. Ora è come se Madama non avesse un’identità e nemmeno una formazione tipo. Sarri ha oscillato per mesi tra il trequartista o le tre punte, ora sembra avere scelto la seconda soluzione ma la squadra si muove improvvisando, è lenta e soprattutto manca di furore agonistico. La Juventus potrà eliminare il Lione e forse battersi per lo scudetto fino in fondo ma Sarri non convince. Dentro la squadra e in sede, già in autunno avevano compreso che Maurizio Sarri non è adatto alla Juventus. Ma la Juve non esonera, adesso si tratta di arrivare a giugno e poi scegliere l’uomo giusto. Tuttavia se la situazione dovesse precipitare, non è escluso il provvedimento drastico con il ritorno di Massimiliano Allegri.
Il presidente di El Salvador, Nayib Bukele, lancia un messaggio diretto alla popolazione haitiana mentre…
La premier depone un mazzo di rose insieme al ministro della Difesa. Il Villaggio della…
Nel 2008 era ancora in servizio nella Polizia di Stato italiana quando, durante un viaggio…
Ci sono storie professionali che raccontano il valore della formazione, la forza della determinazione e…
Un messaggio alle sei del mattino, un vocale alle dieci di sera, fotografie inviate senza…
L'Italia piange la morte di quattro militari italiani coinvolti nell'incidente che ha interessato un elicottero…