Categories: CulturaToscana

Firenze. Dante, mostra di Limosani sul poeta eterno

L’opera si configura come un’attività culturale di ampio respiro, capace di attualizzare gli archivi storici sotto forma di esperienza museale, didattica e digitale. Ed è stata presentata a Palazzo Vecchio dall’assessore alla cultura Tommaso Sacchi, dal vicepresidente dell’Opera di Santa Croce don Alessandro Andreini, dal curatore Limosani e da Beatrice Garagnani Ferragamo, ambasciatrice del progetto. La mostra non intende spiegare l’opera del Poeta, ma raccontarne la vita attraverso le iconografie di Gustave Dorè. Si tratta di una proposta espositiva fortemente correlata al ruolo di Santa Croce come luogo particolare della memoria dantesca. Nella basilica infatti, nel 1837, con la collocazione del cenotafio (tomba vuota) trova espressione il culto risorgimentale di Dante come padre della lingua italiana, mentre la statua del poeta che viene sistemata al centro della piazza nel 1865 costituisce un simbolo dell’Italia Unitaria. È un legame antico quello tra Dante e Santa Croce: alcuni storici avanzano l’ipotesi che Dante abbia frequentato lo studium del convento, mentre sulle pareti della basilica Andrea Orcagna ha dipinto l’Inferno (1344-1345), un affresco che per la prima volta presenta riferimenti precisi al poema dantesco. L’obiettivo è attualizzare e valorizzare l’opera dantesca attraverso una mostra esperienziale, in cui l’utilizzo della tecnologia amplifichi la percezione e lo stimolo sensoriale, creando un paradigma di fruizione innovativo che contempli anche la condivisione e la divulgazione dei contenuti della mostra in altri ambiti, per esempio quello scolastico. Le immagini, rese disponibili dagli Archivi Alinari di Firenze, daranno vita a un’esperienza immersiva adatta a un pubblico ampio e variegato. L’esperienza, nel suo insieme, è pensata come un percorso combinato di immagini statiche retro illuminate, proiezioni e immagini movimentate attraverso la realtà virtuale. Il progetto si avvarrà della direzione scientifica del Professore Emerito di Letteratura Italiana Enrico Malato, del supporto del centro di studi danteschi Centro Pio Rajna, nonché dell’attività di Beatrice Garagnani Ferragamo che, in qualità di ambasciatrice, si impegnerà a curare il progetto sotto il profilo sociale.  Un’iniziativa innovativa, con una forte vocazione culturale, umanistica e sociale, rivolta a un pubblico nazionale, internazionale e, soprattutto, alle nuove generazioni.

Redazione

Recent Posts

Villafranca Padovana, emergenza sanità territoriale: cittadini in rivolta. “Non possiamo essere lasciati senza un medico di famiglia”

La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…

6 ore ago

Luigi Del Vecchio torna a Ombre Festival: la voce dell’investigatore diventa letteratura, cinema e impegno sociale

C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…

7 ore ago

Incendi in Umbria: il vento riaccende il fronte di Nocera Umbra, 180 ettari in fumo. Proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento

Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…

8 ore ago

A Siracusa si presenta la monografia dedicata a Eliana Adorno

Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…

9 ore ago

“Pronto a far arrestare Netanyahu”: la bomba politica esplode a New York. Il sindaco sfida Israele

Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…

9 ore ago