Ancora un successo per la Compagnia Teatro d’Arte di Donata Indaco

Successo di pubblico per il secondo appuntamento della nuova stagione del Teatro in Allegria, prodotto dall’Associazione, Teatro d’Arte, diretta da Donata Indaco, che ha messo in scena, al Teatro Don Bosco a Catania, “La buonanima di mia Suocera“, brillante commedia, di Giambattista Spampinato, oggi si replica alle ore 18.00.
Sembra una sera come un’altra, una piccola e informale cena per festeggiare un compleanno, niente di più piacevole e tranquillo. Ma nel bel mezzo della serata, ecco che bussa alla porta un ospite inatteso, venuto da molto, molto lontano che, con la valigia in mano, “minaccia” il padrone di casa di restare a fargli compagnia per l’eternità. L’autore della commedia, il compianto Giambattista Spampinato, ha voluto mettere al centro del suo lavoro temi valoriali di indiscutibile interesse, come l’aspetto centrale della figura del genitore all’interno del nucleo familiare e quello della necessaria genuinità dei rapporti in famiglia. Tutto ciò brillantemente e spassosamente comunicato, attraverso il lavoro di Giacomo Famoso, regista ma anche protagonista della trama, che evidenzia, con ironia e fluidità di scena, gli aspetti centrali proposti da Spampinato.
Una pièce piacevole e ricca di colpi di scena, dove non mancano risate, divertimento e temi di assoluta attualità.
Si riderà ma anche, almeno mi auguro, farà riflettere – afferma Giacomo FamosoPurtroppo oggi molti dei principi che un tempo fungevano da paradigma per la società, quindi anche per l’istituzione familiare, centro della vicenda trattata, sembrano perduti. Tutto questo rischia di comportare una pericolosa deriva “. Soddisfatta del lavoro, anche Donata Indaco, Presidente della Compagnia: “Grazie. Credo sia l’unica cosa da dire. Grazie al nostro pubblico che ci valorizza, ai nostri straordinari attori e a quanti ci collaborano. Vedere così ogni volta tanta gente a teatro ci inorgoglisce e ci ripaga dei tanti sacrifici. La strada intrapresa è quella giusta, dobbiamo continuare così “.
Il soggetto è incentrato sul caparbio isolamento del protagonista dalle numerose manifestazioni della moglie e dei figli, nonché sul rifiuto di aprire con essi un qualsiasi dialogo, fino a quando non interviene “la coscienza”, personificata nella defunta suocera, che gli ricorda come in ogni tempo il mondo degli affetti non ha tramonto e che il dovere di un padre è quello di trovarsi sempre vicino ai propri figli. In scena Giacomo Famoso, Francesca Barresi, Agata Bassetta, Veronica Capeto, Salvo Lorenzini, Antonio Parisi, Amelia Puglisi, Giovanni Puglisi, Nuccia Pulvirenti, Gianni Sciuto.
Una nota simpatica e curiosa, ovvero, quando la passione per il teatro si tramanda di padre in figlio: per l’occasione ieri sera in teatro erano presenti ben tre generazioni, in scena, infatti, oltre a Giovanni Puglisi e la figlia Amelia, in platea sarà presente Natale, papà di Giovanni, novantenne proprio ieri, anche lui in passato grande attore.
Redazione

Recent Posts

Meloni: «Su Bologna verità fino in fondo, ma nessuna giustificazione per la violenza contro le Forze dell’Ordine»

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta sui disordini avvenuti a Bologna dopo la…

6 ore ago

Estate e viaggi lunghi: attenzione all’impatto del caldo sui veicoli

Con l’aumentare delle temperature siamo tutti più sotto stress, ma non siamo i soli. Anche…

6 ore ago

Dal Liceo al congresso nazionale di informatica: il progetto “Vertical CanSatAIr” dell’IIS Tropea approda a ITADINFO 2026

Un progetto nato tra i banchi di scuola diventa una pubblicazione scientifica riconosciuta a livello…

7 ore ago

Licenza ADM e casinò online: il ruolo della regolamentazione nella sicurezza del gioco digitale

In un sistema complesso come quello del gambling online è cruciale per gli addetti a…

7 ore ago

Roberto Vannacci attacca la sinistra dopo gli scontri di Bologna: «Ora aspetto Conte, Boldrini e Schlein»

Gli scontri di Bologna accendono lo scontro politico. Roberto Vannacci interviene con un duro post…

8 ore ago