Il sostantivo “orfaniellu” è proprio del lessico vernacolare amanteano pur indicando oggetti diffusi lungo tutte le coste marine, altrove chiamati diversamente. Si tratta di elementi della vegetazione lungo i corsi d’acqua (arbusti, tronchetti, radici, canne, ecc.) che, durante le grandi piogge, i torrenti e i fiumi portano in mare finendo spiaggiati sull’arenile. Nei mesi autunnali e invernali si osservano lungo le coste distese disordinate di tali elementi. Nei secoli, questi componenti legnosi, sono entrati nella tradizione amanteana legati quasi esclusivamente alle usanze della marineria cittadina. La raccolta era finalizzata ai fuochi domestici: cucina, bottiglie di pomodori, braciere, ecc. Si beneficiava anche degli aspetti scultorei degli “orfanielli” come ornamenti di spazi delle case e, in prossimità del Natale, si raccoglievano componenti coreografici per il presepe. L’associazione Auser di Amantea ha ritenuto opportuno riproporre aspetti delle tradizioni marinare amanteane con l’iniziativa dell’Albero di Natale addobbato con “orfanielli”. Un percorso motivante che ha coinvolto tanti soci abitualmente operosi nel motto associativo definito “invecchiamento attivo”.
Candidature entro le 23:59 del 22 settembre 2026 per la successiva procedura negoziata CAGLIARI, 7…
La Scirubetta 2026 – Festival del Gelato attraversa i confini della Calabria e arriva fino…
È stato ritrovato senza vita il corpo dell’uomo di circa 80 anni, residente a San…
Il mercato immobiliare retail italiano chiude il primo semestre del 2026 con numeri che confermano…
La ferrovia Città di Castello-Perugia Sant’Anna torna oggi, lunedì 7 settembre, a funzionare a pieno…
Paura a Strozzacapponi, nel territorio di Corciano, dove un incendio ha interessato un’abitazione in via…