M5s, di quel quattro marzo 2018 soltanto un ricordo, la corsa è ormai al capolinea

Si annunci da parte dei massimi dirigenti il rompete le righe ai simpatizzanti rimasti ancora fedeli al Movimento. Non lo faranno i dirigenti, saranno gli elettori ad ogni consultazione elettorale ad allontanarsi essendo rimasti delusi di come hanno gestito il “patrimonio” dei voti avuti alle ultime elezioni nazionali. In diversi comuni della Calabria domenica scorsa si è votato per rinnovare il Consiglio ed eleggere il Sindaco. In nessuno di questi comuni il M5s ha portato al ballottaggio un proprio candidato e nemmeno eletto al primo turno. A Lamezia Terme, comune più grosso dove si è votato, affluenza al 41,84%, il M5s è quasi scomparso avendo ottenuto il 4,54% dei voti. Dati negativi in continuità con quelli altrettanto negativi che ci sono stati alle elezioni regionali in Umbria e prima ancora alle elezioni europee. Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, il Ministro degli esteri, Luigi Di Maio, oltre a non voler ascoltare ciò che gli viene proposto da altri settori politici per un diverso percorso politico, sembra girarsi dall’altra parte per non leggere i dati che escono dall’urna. L’uscita delle ultime ore del Ministro degli esteri: “ non ci presenteremo in quei Comuni o Regione dove si vota se non siamo convinti” rappresenta una vera dichiarazione della pessima gestione del 32% dei voti ottenuti il 4 marzo 2018. In Calabria e Emilia Romagna si vota il 26 gennaio 2020 per le elezioni regionali. In nessuna delle due Regioni il M5s ha sciolto definitivamente la riserva su come si presenterà alle elezioni. In questi casi, quando lo tsunami elettorale ha compiuto la sua opera distruttiva, l’unica decisione ancora rimasta alle massime espressioni pentastellato, “liberare” il proprio elettorato, quello rimasto, dichiarando terminata l’esperienza politica decennale. È stata una bella avventura, ma come tutte le avventure richiedono un’ottima gestione per essere consolidata. Il M5s ha dimostrato inesperienza nell’amministrare un Paese come l’Italia e incapacità di invertire un percorso negativo con altre iniziative politiche.

Redazione

Recent Posts

Peste suina africana, nuovi segnali tra Lazio e Toscana: resta l’incognita dell’Appennino

La circolazione del virus torna sotto osservazione dopo le positività registrate nel Lazio e l’espansione…

3 ore ago

Sofia Goggia, malore in Argentina: rientra in Italia per gli accertamenti

Sofia Goggia lascia l’Argentina e rientra in Italia dopo un malore accusato durante il periodo…

5 ore ago

Germania, migliaia in piazza contro l’AfD dopo il voto: cresce la sfida alla destra che avanza

Decine di migliaia di persone sono scese in piazza in diverse città della Germania per…

5 ore ago

La Politica

La Politica Vincenzo Calafiore 12 Settembre 2026 “ …. la “ politica “ è l'indecenza…

6 ore ago

Zelensky vuole incontrare Putin al G20 di Miami. Peskov: «Se vuole, venga a Mosca»

Il confronto diplomatico tra Ucraina e Russia torna al centro della scena internazionale dopo l’apertura…

7 ore ago

Roberto Baggio torna protagonista in Sudamerica: la leggenda del calcio italiano ambasciatore del Made in Italy

Roberto Baggio vola in Argentina e Brasile per portare nel mondo il volto più riconoscibile…

9 ore ago