“…. Si che lo sai! Lo sai che io sono dove Tu vuoi che sia è un altrove, è un invisibile, è il luogo dove Tu mi vuoi. La domanda è: quanto è difficile per te oltrepassare i confini portandoti dietro parole che io non conosco? Eppure basterebbe socchiudere gli occhi a volte ……. “ Vincenzo Calafiore E lasci ovunque il tuo profumo, come a volermi dire … io sono qui ! Come a volermi dire … ti lascio qui. Avrei voluto insegnarti che starmi accanto significava avere un altrove sicuro a cui andare, un mondo tutto tuo, dove avresti potuto essere te stessa, con tutte quelle nostalgie che ti porti negli occhi. Quello che ho imparato da te, quel giorno quando mi stringesti forte a te era la fine che mi aspettavo; come una rosa solo per un giorno, muore lasciando il suo profumo nell’aria, così l’amore, l’amore che se ne va assieme alla mia vita. Tu lo sai! Verrò a riprenderti ovunque tu sia! Ma ti prego dammi il tempo di trovarti e di raggiungerti e mi troverai lì dove un giorno ci amammo, dove tu poi mi hai lasciato, io ti verrò a riprendere è la mia promessa! Tu non devi avere paura di essere diversa da quella che sei, quella che io amo, non essere ti prego uguale alle altre. Sarà bellissimo incontrarsi, sarai bellissima come sempre, sì che mi troverai con le mie mani piene di niente e tasche piene di sogni, io sarò lì a riprenderti. I nostri occhi si riconoscono, i nostri menti si riconosceranno! All’imbrunire in questo giorno di grigiore un sogno si manifesta … è così veritiero, così reale; sentire l’abbraccio, il calore dei tuoi baci, e tu che mi guardi e come un tempo tornerò a tremare nel dirti – sei bellissima -! Il tuo profumo mi farà impazzire … E penso a quanto ti piaceva quando ti mettevo la mano tra i capelli, dietro la nuca, l’ho fatto la prima volta che ci siamo dati un bacio, il bacio preferito! Assaporai le tue labbra credo con adorazione, le baciai con tutto il mio amore. Le ho sentite le tue labbra sulla mia bocca. Saprei riconoscere il tuo sapore di mare, di oceano, di te! Ne sono sicuro, appena ti bacerò sentirò che nulla è cambiato. Siamo noi. È già sento battere in gola il cuore, dopo le tempeste che ho superato, dopo l’assenza, dopo la distanza, dopo il vuoto la fatica che ho fatto per rimetterlo assieme. Immagino che prenderai le mie mani e mi dirai: andiamo? Andiamo sulla nuvola! Ci avvicineremo e rimarremo fermi guardandoci negli occhi mi darai un bacio veloce sulla bocca. E’ un sogno vero! Ti abbraccerò forte dicendoti Sono venuto a riprenderti! Riapro gli occhi ,riesco appena a dirle “Ti amo”… E già il sogno svaporando svanì assieme all’alba: è giorno!

Redazione

Recent Posts

Deepfake: cosa sono, come funzionano e perché stanno cambiando il modo in cui percepiamo la realtà

I deepfake sono contenuti multimediali – video, immagini o audio – generati o modificati attraverso…

5 ore ago

Lega Pro terza giornata girone C il Crotone recupera il doppio svantaggio al Barletta nello spazio di tre minuti

La traversa dice no al gol del successo pitagorico. Quattro gol tutti nella ripresa quando…

8 ore ago

Florovivaismo, Confai: innovazione e formazione per rafforzare la filiera

Pietro Cattaneo: «Il nuovo quadro normativo può favorire una maggiore integrazione tra imprese e competenze»…

13 ore ago

A tu per tu con Annick Van Couwenberghe: il legame con i Festival e i nuovi progetti, tra cinema e serie TV

Attrice poliedrica e volto noto del piccolo schermo belga, Annick Van Couwenberghe si racconta in…

17 ore ago

Quando un nome diventa una notizia: il confine tra informazione, economia e valore dei brand nell’era dell’AI

C'è un momento, nel lavoro di un editore, nel quale una domanda diventa inevitabile: che…

21 ore ago

Argentina, la ricchezza sotto terra può cambiare il futuro del Paese: il geologo Calegari svela il potenziale di petrolio, gas e minerali

Dalla Patagonia a Vaca Muerta, passando per le risorse minerarie della Cordigliera e arrivando alla…

23 ore ago