Nella notte la svolta nelle indagini per l’esplosione della cascina di Quargnento (Alessandria) che ha causato tra il 4 e 5 novembre la morte di tre vigili del fuoco. È scattato il fermo di un uomo, come è stato reso noto dal Comando provinciale dei carabinieri. Il fermato è Giovanni Vincenti, il proprietario della cascina dove è avvenuta l’esplosione nella quale sono morti Antonino Candido, Marco Triches e Matteo Gastaldo. “Per lui l’accusa è di omicidio, disastro doloso e lesioni volontarie”, come è stata specificato in una nota dell’Arma. L’uomo era entrato in caserma venerdì pomeriggio. Poi dopo un interrogatorio durato dieci ore è scattato il fermo. A confermare la presenza di Giovanni Vincenti nel Comando dei carabinieri era stato l’avvocato Laura Mazzolini. “Ho assistito all’interrogatorio, non posso dire nulla”, aveva detto il legale lasciando gli uffici dell’Arma in piazza Vittorio Veneto. “Penso che tra poco avrete delle dichiarazioni ufficiali”, si era limitata ad aggiungere Mazzolini lasciando la caserma. Infatti da lì a poco è arrivata la notizia del fermo.
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