C’è il disco verde definitivo per l’ennesimo rinvio. Il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk ha detto che l’Unione Europea ha approvato il rinvio di Brexit al 31 gennaio come chiesto dal Regno Unito lo scorso 19 ottobre. Il rinvio sarà reso formale nelle prossime ore e ciò è necessario per evitare che il 31 ottobre il Regno Unito lasci l’Unione Europea senza un accordo sui loro rapporti futuri, il no deal. Il Parlamento di Londra non ha approvato in tempo nemmeno l’ultimo accordo negoziato dall’Unione Europea con il governo di Boris Johnson. Il nuovo rinvio sarà “flessibile”. Ciò consentirà al Regno Unito di lasciare l’Unione Europea in anticipo rispetto al 31 gennaio se il Parlamento approverà l’accordo su Brexit. Ma il nuovo rinvio darà anche tempo al Regno Unito di andare a nuove elezioni come chiesto da Johnson. Se si voterà il 12 dicembre, come proposto dal governo, potrebbe quindi essere il nuovo Parlamento ad occuparsi dei voti decisivi su Brexit.
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