Il bando regionale che stanzia 10 milioni di euro per finanziare interventi a supporto degli Enti locali per azioni di prevenzione e di messa in sicurezza del reticolo idrico minore e per il ripristino di dissesti pericolosi ha fatto registrare un boom di domande. “Abbiamo centrato l’obiettivo e colmato un’esigenza importante del territorio – ha commentato l’assessore a Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori -. Sono scaduti i termini per la presentazione delle istanze e sono ben 410 i Comuni che hanno concorso, con richieste di contributo che superano i 32 milioni di euro”. Con l’avviso attivato lo scorso 2 settembre, Regione Lombardia è intervenuta a supporto degli Enti locali, cofinanziando con 10 milioni di euro di risorse i Comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti che realizzano interventi e opere di difesa del suolo e regimazione idraulica per ripristinare situazioni di dissesto o danni causati o indotti da fenomeni naturali. “Questo straordinario risultato – ha continuato Sertori – conferma che lo strumento e la tipologia di opere individuati intercettano bisogni reali del territorio e sono idonei a sostenere fattivamente i Sindaci nel loro sforzo per migliorare le condizioni di sicurezza delle nostre comunità locali”. Sono complessivamente 410 i Comuni che hanno presentato domanda di contributo per un totale di 32,6 milioni di euro. Nel dettaglio: – in provincia di Bergamo 75 le domande presentate, per un totale di contributo richiesto pari a 5,9 milioni di euro; – in provincia di Brescia 89 le domande avanzate, per un totale di 7, 2 milioni di euro; – in provincia di Lecco 36 le domande, per un totale di 2,8 milioni di euro; – in provincia di Monza e Brianza 3 domande, per 235.130 euro; – 1 domanda nella Città Metropolitana di Milano per 90.608 euro; – in provincia di Lodi 7 domande, per 554.664 euro di contributo; – in provincia di Como 40 richieste, per un totale di 2,9 milioni di euro; – in provincia di Varese 46 domande, per 3,7 milioni di euro; – in provincia di Sondrio sono pervenute 50 domande, per 4,2 milioni di euro; – in provincia di Pavia 43 istanze, per 3,4 milioni di euro; – in provincia di Mantova 9 domande, per 643.484 euro; – in provincia di Cremona 11 domande, per un totale di contributo richiesto di 806.356 euro. “Ringrazio gli Uffici Territoriali regionali – ha concluso Sertori – per il lavoro puntuale e prezioso fin qui svolto. Al via ora la fase istruttoria, che sarà completata entro 15 giorni e sarà seguita da apposito provvedimento per l’approvazione delle graduatorie e l’assegnazione del contributo”.
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