Installare un bancomat per le offerte da fare all’altare, per mettere una candela o per contribuire alle spese di gestione. E’ stata l’idea concretizzata a Chioggia (Venezia) nella chiesa di San Giacomo, in pieno centro. A gestire l’iniziativa il parroco Vincenzo Tosello, 68 anni. Il religioso sino ad oggi era conosciuto come “Don laurea” (ne ha sette) e ora è stato rinominato “Don bancomat”. “Questa storia non l’ho inventata io – precisa Don Tosello all’Ansa – è stata contattata la Curia e il vicariato generale ha proposto di adottare, in via sperimentale, il Pos e la mia parrocchia per il test”. “Non ha finalità commerciali – precisa -, il gestore trattiene la sua parte, nemmeno si vuole arginare in questo modo il fenomeno dei furti in chiesa”. “L’obbiettivo – sottolinea – è di dare anche ha chi non ha contanti la possibilità di fare la sua offerta: la gente circola sempre meno con contanti è solo un’idea anticipatrice”.
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…
Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…