Il Bologna vince il derby emiliano con la Spal all’ultimo respiro. Sinisa Mihajlovic totalizza otto vittorie di fila in casa, dalla stagione passata a oggi. Qui mancavano da 17 anni. All’ultimo assalto, arrivano tre punti importanti. La Spal per più di un’ora tiene bene, sia pure costretta a difendersi, resiste. La diga cede nell’ultimo quarto d’ora, quando le occasioni per il Bologna (negato un clamoroso rigore, un mani di Cionek su Sansone che Di Bello va pure a vedere al Var – sono copiose. La Spal si difende ma punge in contropiede. Dopo che Santander viene fermato nella sua esultanza da un fuorigioco evidente, nel recupero arriva il gol che fa esplodere lo stadio. Cross di Orsolini morbido morbido e incornata angolata di Soriano che si scrolla di dosso le responsabilità dei gol mancati. E’ così che Bologna festeggia il ritorno alla vita normale del suo allenatore che, dopo la sorpresa di Verona, ora siede in panchina e guida gli allenamenti con l’ok medico. Toccante l’abbraccio che i venticinquemila del Dall’Ara riservano a Sinisa Mihajlovic compresi i 4 mila tifosi ospiti. Lui ringrazia e si batte la mano sul cuore.
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