O comanda Di Maio o si vota. E’ il senso del discorso di Luigi Di Maio. Tradotto: o faccio il vice premier o si vota! L’ex capo politico grillino gioca a sopravvivere sostenendo che Giuseppe Conte è un premier “super partes”. In pratica punta i piedi e pretende di fare il vice premier. Ha sostenuto di aver rinunciato già due volte alla possibilità di essere presidente del Consiglio. Il vice segretario dem, Andrea Orlando attacca. “Di Maio ha cambiato idea? Lo dica chiaramente”. E prende posizione anche il deputato dem Matteo Orfini. “I decreti sicurezza vanno abrogati”. Irritazione anche da Maria Elena Boschi, esponente di quella corrente renziana che finora è stata la più aperta nei confronti di un governo con i grillini. “Minacce e ultimatum irricevibili”. Mentre l’altra vice segretaria dem, Paola De Micheli, sostiene. “Dietro le parole di Di Maio ci sono problemi interni al Movimento. Quello di Di Maio è un comportamento incomprensibile che non ci fa cambiare idea rispetto a quello che abbiamo detto al presidente Conte”. Qualche minuto dopo arriva una nota grillina. “Non capiamo lo stupore. Noi guardiamo il programma, non le poltrone”. Da Casaleggio e Grillo è partito quindi l’ordine di smentire un Di Maio sempre più irritato. Giuseppe Conte infatti lo ignora. “Di Maio duro? Non ho sentito il discorso”, dice al termine delle consultazioni.
A Pescara cresce l'attenzione sulle condizioni delle persone senza fissa dimora, costrette a trascorrere la…
Ci sono assenze che il tempo non riesce a colmare. Giorni che scorrono, impegni che…
Il presidente argentino Javier Milei è intervenuto alla Universidad Torcuato Di Tella di Buenos Aires…
La Polonia è attraversata da una nuova e delicata crisi istituzionale. A Varsavia si è…
A ovest dell’Honduras, vicino al confine con il Guatemala, si apre Copán Ruinas: un luogo…
Quando la TV in streaming si ferma a caricare proprio la sera, la causa sta…