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Progetto per la Val di Bisenzio per valorizzare l’Altra Toscana

Ci sarà anche un progetto specifico dedicato alla Val di Bisenzio nel piano di promozione integrato in ambito turistico, agroalimentare e culturale a cui sta lavorando la Regione. Lo ha annunciato Stefano Ciuoffo, assessore regionale allo Sviluppo economico e al Turismo, aprendo i lavori dell’incontro convocato alla Fabbrica Meucci di Vernio, con i sindaci della Val di Bisenzio, il presidente della Provincia, e gli operatori economici locali “Per il turismo c’è un fenomeno di polarizzazione che riguarda Firenze e altre realtà della regione – ha ricordato Ciuoffo – con questo piano vogliamo dare sostegno anche all’Altra Toscana, costituita da territori meno esposti turisticamente, ricchi di risorse ma più in difficoltà. Un’attenzione per la valorizzazione di una zona che ha potenzialità ancora inespresse e che cercheremo di aiutare a far emergere”. La Val di Bisenzio è pronta a giocare le sue carte, che non sono poche: dall’ambiente ai beni culturali all’ambiente, dalle attività agricole all’enogastronomia e alle produzioni d’eccellenza. Lo hanno sottolineato con decisione di sindaci Guglielmo Bongiorno (Cantagallo), Giovanni Morganti (Vernio) e Primo Bosi (Vaiano), dicendosi pronti a lavorare in sinergia. “Siamo abituati a lavorare insieme e siamo disponibili a fare squadra”, ha messo in evidenza Morganti, apprezzando l’approccio “integrato” della Regione. Bosi ha poi sottolineato la potenzialità del territorio, legata anche alla presenza di eventi annuali, mentre Bongiorno ha insistito sulle necessità logistiche e infrastrutturali che vanno affrontate. Gli imprenditori hanno sottolineato l’esigenza di potenziare i servizi, a partire dai trasporti, e gli strumenti di comunicazione. Oggi a Vernio si è svolto il primo step di lavoro. A settembre ci sarà una nuova iniziativa per approfondire l’analisi e arrivare poi alla definizione del progetto che sarà sostenuto anche da Toscana Promozione, l’agenzia della Regione per la promozione turistica. Il quadro economico della Valle vede al primo posto le attività commerciali (26,2%), al secondo le imprese manifatturiere (20,5%), seguono le costruzioni (20,5%) l’agricoltura (11,8%), mentre ristorazione e accoglienza rappresentano il 4,1%. Un quadro articolato che richiede un’azione mirata. “Non si fanno azioni senza una strategia – è stato detto – e la strategia si fa scoprendo le risorse, scegliendo una linea e definendo un territorio come prodotto turistico. La Valle di Bisenzio ha le carte in regola per strutturarsi e promuoversi come merita”.

Redazione

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