Maxi sequestro di lingotti: 104 chilogrammi d’oro per un valore di 5 milioni di dollari. Il bottino è stato intercettato dalle autorità all’aeroporto britannico di Heathrow all’inizio di giugno, ma i dettagli della notizia sono usciti solo adesso. Il carico di lingotti è stato imbarcato su un jet privato partito dal Venezuela e diretto nelle isole Cayman, uno tra i paradiso fiscali più famosi al mondo. Poi il bottino ha proseguito alla volta della Gran Bretagna, una tappa intermedia. La meta finale era la Svizzera, dove forse intendevano usarlo per qualche operazione o nasconderlo. La polizia indaga per riciclaggio, ma anche vuole capire quali siano i possibili legami. Il sospetto è che dietro il contrabbando ci sia un’organizzazione criminale sud americana, uno dei molti network della droga che sfruttano piste e installazioni venezuelane per muovere la “merce” su rotte che portano fino negli Usa, ma anche in Africa. La crisi politica nel paese ha solo aggravato una situazione in parte fuori controllo, con complicità estese sfruttate dai narcos.
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