Un uomo di Palo del Colle (Bari) era a pesca su una canoa quando è rimasto impigliato a qualche corda ed è finito in mare. A nulla è servito il rapido intervento di Berardino Silletti della FISA, la Federazione Italiana Salvamento Acquatico, che a nuoto ha raggiunto l’uomo e lo ha riportato a riva. I bagnini, prima, e poi i sanitari del 118 giunti sul posto, hanno eseguito, per oltre 50 minuti, il massaggio cardiaco anche con l’utilizzo del defibrillatore. Il barese non ce l’ha fatta. Il turista è morto per arresto cardiaco e non per annegamento in quanto dai primi controlli non era presente acqua nei polmoni. L’uomo è morto prima dell’arrivo dell’elisoccorso.
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