Il 21 giugno si è celebrata in tutta Europa la festa della musica con l’obiettivo di diffondere la pratica musicale e di avvicinare giovani e meno giovani alle diverse espressioni musicali, trasmettendo quel messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica riesce a dare. Il Comune di Trento ha aderito e rilanciato l’iniziativa con il progetto La piazza che suona. Dal 29 giugno e fino al 1° ottobre, un sistema di filodiffusione, posizionato sul colonnato del Duomo, tutti i giorni dopo la sirena di mezzogiorno, e a partire da oggi anche alle 18, diffonderà per circa un quarto d’ora le note dei quartetti per archi di Mozart, con l’intento di incuriosire e coinvolgere tutte le persone che si troveranno ad attraversare la piazza in quel momento. Il progetto è stato voluto dall’assessore alla cultura, Corrado Bungaro, e realizzato dal servizio Cultura, turismo e politiche giovanili con la collaborazione della ditta Jam Session Sas di Mauro Lusuardi. Il progetto vuole anche essere un invito a concedersi una pausa nel ritmo incessante della quotidianità, per dedicare pochi minuti al proprio benessere e ad un rituale di valore universale, l’ascolto della musica. Condividendolo tramite i propri profili social (instagram, facebook, altri) utilizzando l’hashtag #lapiazzachesuona.
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