Categories: Spettacolo

“Frozen Statue In The Sun”, il primo EP degli “Absynthe Effect”

Il progetto Absynthe Effect nasce nel 2017 da un’idea di Stefano Soggiu e Gavino Santoni. Dopo un lavoro di composizione la band è entrata in studio di registrazione pubblicando il demo “P” composto da 4 tracce. Conclusi i lavori del demo entra in formazione il chitarrista Andrea Biosa. La sua entrata ha aiutato a definire il sound degli Absynthe Effect sia in fase compositiva che in fase di registrazione cercando di basarsi su uno stile grunge anni 90 con alcune influenze moderne. Gli attuali Absynthe Effect sono composti da: Stefano Soggiu alla voce e alla chitarra, Andrea Biosa alla chitarra, Gavino Santoni al basso e Marco Sitzía alla batteria. Nell’agosto 2018 la band entra in studio per la realizzazione del loro primo EP “Frozen Statue In The Sun” uscito il 5 maggio in digitale. Questo disco presenta, sia per lo stile compositivo, che per le qualità sonore, delle influenze alternative e progressive che rimandano spesso ai primi Three Days Grace, Steven Wilson e Tool. “Amanda” è la ballad del disco che si apre con un arpeggio che alterna i 6/8 ai 7/8, dal punto di vista armonico l’intero giro è basato su un line cliché in stile 007. “Siren” è una traccia funk in 5/4 che rimanda per sonorità al primo progressive dei Rush e degli Yes, con uno special ricco di interscambi modali e soli di chitarra dal suono classic rock. “Miss Clearwater” è una traccia perfettamente in stile Tool caratterizzata da cromatismi e riff based. “Froze” è il brano alternative per eccellenza di questo EP, dove anche la voce segue una linea melodica ben precisa: a differenza degli altri brani in cui il cantato si alterna con lo scream. In generale sono tutti brani dove sono presenti frequenti interscambi modali che conferiscono una connotazione tipicamente prog/alternative non avendo un centro tonale fisso. Un’altra motivazione per cui personalmente il disco si avvicina molto più all’alternative che al progressive, sta nelle figurazioni ritmiche che nonostante siano costruite su tempi composti presentano frequenti ripetizioni che portano l’ascoltatore ad avere un focus centrale che è quello del loop tipico della musica Pop, da cui, poi, per sonorità si sposta verso l’alternative. Sono solito associare la musica a colori e questo disco è molto nostalgico, lo definirei azzurro chiaro come il ghiaccio. “Frozen Statue In The Sun“: tematiche di ghiaccio sciolte dal calore della musica degli stessi Absynthe Effect che in questo disco sono il sole e non il ghiaccio.

“Frozen Statue In The Sun” è disponibile in streaming digitale (Spotify, Deezer, Apple Music) e negli store digitali (Bandcamp, iTunes).

Redazione

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