Categories: CulturaSicilia

“Piero Guccione: un silenzio che si fa luce”, alla Galleria Lo Magno in mostra grafiche e pastelli del maestro di Scicli

“Oggi si considera Guccione, giustamente, il maggior pittore italiano vivente, ma altrettanto giustamente egli va anche considerato, e da almeno trent’anni, il nostro più grande litografo”. Così Guido Giuffré, critico e storico dell’arte, interprete raffinato dell’arte del Novecento, concludeva nel 2000 la presentazione di una mostra di grafica di Piero Guccione. Alla grafica e ai pastelli dell’artista di Scicli la Galleria Lo Magno dedica un’interessante mostra dal titolo “Piero Guccione: un silenzio che si fa luce”, a cura di Giuseppe Lo Magno. L’iniziativa è tra le prime in Italia dedicata al maestro recentemente scomparso. La mostra, organizzata in collaborazione con l’Archivio Piero Guccione di Roma, sarà inaugurata negli spazi espositivi di via Risorgimento 91-93 domenica 5 maggio – anniversario della nascita dell’artista – alle ore 19.00.

Saranno esposte acqueforti, acquetinte, puntesecche, litografie, serigrafie, realizzate tra la fine degli anni Cinquanta e gli anni Duemila, parallelamente ai dipinti a olio. Il percorso espositivo, come scrive il critico d’arte Paolo Nifosì nel catalogo della mostra, comprende «le Attese di partire (fine anni sessanta e inizi degli anni settanta), una serie di litografie in cui le geometrie degli interni di un aeroporto organizzano e strutturano una luce metafisica, i riflessi sulla Volkswagen, del 1973, in una cartella di quattro acqueforti, in cui il riferimento è sia Roma che Scicli; acqueforti molto elaborate di fitte trame, con un lavoro di bulino da orafo, in cui gli inchiostri di una grafica antica hanno un che di corposo e di denso per raccontare la civiltà urbana, quella raccontata qualche anno prima anche nei giardini e nelle siepi, e quella siciliana nel racconto del Paese rosso di Scicli in cui sono compresenti i simboli della chiesa Madre e il tabellone elettorale della falce e martello nella collina di San Matteo, e la scoperta del cielo, delle nuvole in un notturno in cui appare la pallida traccia della luna (forse l’unica immagine in cui Guccione ha reso la luna di notte); le interpretazioni litografiche sul Baltico di Friedrich in una cartella del 1981, gli ibischi degli anni settanta, il miniaturistico e tesissimo Cuore freddo del mare, fatta per il Metropolitan di New York, la Pietà di San Pietro resa con un sicuro e immediato segno in un campo rosso-arancio». Il catalogo della mostra conterrà testi di Paola Guccione, figlia dell’artista e presidente dell’Archivio Piero Guccione; il critico Paolo Nifosì, Giuseppe Iannaccone (proprietario della omonima collezione), il gallerista Giuseppe Lo Magno e una lettera dello scrittore Gesualdo Bufalino, pubblicata nel volume “Piero Guccione. I colori del mare” (Electa, 1995). La mostra è realizzata con il contributo del centro acustico Sento (main sponsor), dell’azienda vitivinicola Planeta e dell’Antica Dolceria Bonajuto. La mostra potrà essere visitata fino al 28 giugno, da martedì a sabato, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.
Redazione

Recent Posts

Attilio Carbone torna simbolicamente italiano: Cosoleto si mobilita per la cittadinanza, Palmi gli assegnerà il Premio Bronzi di Riace

Dopo 62 anni di radio negli Stati Uniti, il grande comunicatore italoamericano originario di Cosoleto…

1 ora ago

Quando l’IA entra nell’arena politica: il caso Vannacci e la nuova frontiera della provocazione

Un anfiteatro dell’antica Roma, i protagonisti della politica italiana trasformati in personaggi di un’altra epoca…

2 ore ago

Dal palco della finale al centro della scena: chi è Claudia Sheinbaum, la presidente del Messico che ha premiato la Spagna campione del mondo

La cerimonia di premiazione della finale del Mondiale 2026 ha regalato anche un'immagine destinata a…

3 ore ago

Castrovillari accerchiata dalle fiamme: il sindaco De Gaio attiva il COC e lancia l’allarme: «Una ferita aperta che stiamo sanando senza sosta»

Prosegue senza tregua l'emergenza incendi che da ore sta mettendo in ginocchio il territorio di…

4 ore ago

Teatro Massimo di Palermo, una settimana di grande musica: tornano i Carmina Burana, arriva Alessandro Taverna e debutta Danisinni Side Story

Una settimana all'insegna della grande musica, del teatro e della partecipazione culturale diffusa. Dal 21…

5 ore ago

Cia Due Mari segnala la diminuzione di 300 litri al secondo dalla Diga di San Giuliano nei weekend

Taranto. Dal venerdì sera alla domenica, sul territorio tarantino vengono ridotti oltre 300 litri di…

5 ore ago