Macabra scoperta nel Catanzarese. Il cadavere di un uomo in avanzato di stato di decomposizione è stato trovato a Grecìa, nel territorio comunale di Simeri Crichi. In base ad un primo esame l’uomo sarebbe morto da almeno un mese. Il corpo è stato scoperto da un abitante del posto che stava facendo un’escursione in una zona boschiva: tra rovi e arbusti ha notato i resti umani che erano nascosti dalla vegetazione. Il cadavere ha la testa staccata dal corpo ma, secondo gli inquirenti, a causa dello stato di avanzata decomposizione e al al fatto che il corpo è stato per tutto questo tempo all’aperto. L’escursionista ha chiamato i Carabinieri della compagnia di Sellia Marina, comandati dal capitano Alberico De Francesco. Per per risalire all’identità dell’uomo sarà necessario attendere esami autoptici più approfonditi. Sul posto sono intervenuti il medico legale, la squadra rilievi e il sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro Vito Valerio.
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