Il sindaco Virginia Raggi, insieme all’Assessore allo Sport Daniele Frongia, ha incontrato Guillaume Poisson, Head of Euro2020 Host Country Projects di Uefa, esponente della delegazione che è arrivata nella Capitale per effettuare una serie di sopralluoghi tecnici presso lo Stadio Olimpico e le altre zone che, nel mese fra giugno e luglio 2020, saranno le protagoniste del Campionato Europeo di Calcio. I due esponenti del Campidoglio hanno ricevuto anche il presidente della FIGC Gabriele Gravina, insieme al sottosegretario per i rapporti con il Parlamento Simone Valente. Roma sarà, infatti, la città ospitante ben quattro partite degli Uefa Euro 2020 fra le quali la gara inaugurale, prevista per il 12 giugno. Novità assoluta nella formula per celebrare i sessant’anni della manifestazione: saranno i primi campionati europei itineranti di calcio con il coinvolgimento di 12 capitali europee. “Siamo davvero orgogliosi di poter ospitare nella splendida cornice di Roma l’evento di Uefa Euro 2020. Una manifestazione internazionale che riuscirà a mostrare al mondo come uno degli sport più amati in assoluto, il calcio, possa perfettamente sposarsi con le bellezze architettoniche, la storia, la cultura della Capitale d’Italia. Non sarà un semplice evento sportivo, ci saranno moltissime iniziative collaterali che permetteranno ai cittadini romani e ai turisti che verranno di godersi la nostra città a 360 gradi, ringrazio fin da ora l’impegno dello staff dell’Amministrazione dedicato agli Europei, già da un anno circa al lavoro per la realizzazione dell’evento”, dichiara il primo cittadino.
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