I consigli della Polizia Municipale contro le truffe agli anziani vanno in radio. Lady Radio ha ospitato gli interventi in diretta dell’assessore alla sicurezza urbana e Polizia Municipale Federico Gianassi e del vice ispettore Diego Cascio della Polizia di Comunità sull’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale, degli incontri con gli anziani nei vari quartieri. “Ringrazio la Polizia Municipale per l’impegno e la professionalità su questo tema e Lady Radio per la sua disponibilità e il contributo alla diffusione di notizie e informazioni utili per i nostri cittadini” dichiara l’assessore Gianassi. È stata l’occasione per ribadire che la battaglia contro le truffe alle persone anziane si combatte con l’informazione: a livello nazionale infatti le truffe sono aumentate del 20%. Per questo il Comune ha voluto organizzare gli incontri con gli anziani nei centri dell’Età Libera, le parrocchie e i circoli per combattere questa piaga attraverso una maggiore informazione. Le frodi infatti colpiscono le categorie più deboli e le persone truffate, per vergogna, non sempre raccontano o denunciano il fatto. In questi incontri la Polizia Municipale punta proprio a far capire agli anziani che essere truffati non è un fatto di cui vergognarsi ma che deve essere denunciato. Cascio ha illustrato le truffe più comuni che vedono vittime le persone di una certa età: il falso incidente attraverso il quale i truffatori si presentano nelle case dei malcapitati come avvocati o marescialli ai fini di estorcere denaro per pagare una “cauzione” o una presunta assicurazione scaduta; le truffe telefoniche per la sottoscrizione di contratti di vario tipo; i falsi manutentori del gas o di altre aziende di pubblici servizi; i raggiri agli sportelli del bancomat; le truffe che riguardano una falsa eredità. Ecco alcuni semplici consigli della Polizia Municipale. Quando qualcuno suona al campanello controllare chi è la persona che è alla porta: se si tratta di addetti delle aziende che distribuiscono energia elettrica o metano o operai si ricorda che queste visite vengono sempre annunciato dall’amministratore in caso di lavori di manutenzione nel palazzo; se è una persona in divisa bisogna chiamare la centrale operativa di polizia, Carabinieri o Polizia Municipale per verificare se si tratta di un vero agente o di un malfattore. In caso di prelievo al bancomat la Polizia Municipale consiglia di controllare che tastiera e bocchetta in cui viene inserita la carta non siano stati manomessi (la prima non deve essere rialzata e la seconda deve essere fissa e non posticcia). È importante inoltre fare il modo che la digitazione del codice non sia visibile da altre persone. Numerose le domande arrivate dagli ascoltatori che hanno raccontato le loro esperienze: si tratta infatti di un tema che desta molto interesse e registra alti indici di ascolto.
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