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Federico Leonardo Giampà: l’apprendista bardo

“Alle porte dell’anno mille, negli anni più oscuri del Medioevo […]”: è la frase che apre il romanzo L’apprendista bardo, e che fa già intuire come questa storia di fantasia sia ancorata a un tempo e a un luogo reali, rendendola non solo una fiaba per lettori più giovani ma anche un racconto fantastico stratificato e ricco di suggestioni, che rimandano ad eventi del passato, a leggende arturiane e a poemi cavallereschi narrati nei secoli da grandi autori. La vicenda è ambientata tra diverse regioni della Francia medievale e luoghi immaginari, ma resi estremamente concreti dalla penna sapiente di Giampà. Tutto ha inizio con una maledizione, che muoverà i diversi personaggi della storia verso un unico centro pulsante, verso un desiderio declinato in diverse attese. Ed è così che si incontreranno Raymond, il protagonista e apprendista bardo, Ivano, il guerriero insicuro del proprio valore, Luc, la gazza che un tempo era un essere umano e Ric, un troll delle caverne avido ma leale. L’apprendista bardo pone in primo piano l’importanza del narratore di storie, l’imprescindibilità di far sognare con le parole, il dovere di mostrare al lettore che c’è molto altro al di là delle apparenze e delle consuetudini. È un romanzo che fa desiderare di essere ancora in un tempo in cui il coraggio, la lealtà e la purezza d’animo erano valori fondamentali, ed è nel mostrare la metamorfosi di Raymond, che da giovane pieno di paure si ritroverà uomo consapevole di sé stesso, che l’opera trascende il genere fantasy per farsi romanzo di formazione. E poi c’è la musica, grande protagonista e portatrice di bellezza e di magia all’interno della storia narrata: “Fin da bambino Raymond aveva avuto un debole per i menestrelli che frequentavano la corte del conte. Guardava incantato i loro strumenti, come gli altri bambini guardavano le armature dei cavalieri, e sognava di creare quello che loro creavano: quel linguaggio senza parole, immediato, divino, che mandava in estasi tutti quanti. Quella magia chiamata musica”.

Federico Leonardo Giampà

E’ nato in Calabria nel 1991. Nel 2007 è stato finalista del Premio Campiello Giovani con il thriller La Nenia del Maestro; in quegli anni ha pubblicato singole poesie nelle antologie letterarie della Giulio Perrone Editore, e nel 2013 ha pubblicato la raccolta poetica Orfiche (Fondazione Mario Luzi). Nello stesso anno si è laureato in Filosofia e Storia, mentre nel 2016 si è specializzato nel periodo medioevale ottenendo la laurea in Scienze Filosofiche. L’Apprendista Bardo, edito nel 2018 da Bookabook, è il suo romanzo di esordio.

Redazione

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