Si è svolta oggi al servizio attività sociali una riunione operativa per fare il punto della situazione dopo il grave incendio che sabato notte in via Maccani ha distrutto l’intero ultimo piano di un immobile. L’Amministrazione comunale di Trento ha aperto una procedura d’urgenza con l’Istituto trentino per l’edilizia abitativa (Itea SpA). Sarà così possibile individuare alloggi aggiuntivi da destinare alle famiglie sfollate, attualmente ospitate presso il centro formativo provinciale di Candriai o che hanno trovato ospitalità temporanea presso familiari e amici. Le soluzioni saranno individuate caso per caso, salvaguardando il contesto normativo. Domani tutti gli interessati sono convocati al servizio casa e residenze protette per essere dettagliatamente informati sull’iter da seguire. Si sta intanto concordando con la proprietà una modalità per individuare un soggetto unico a cui enti e associazioni possano fare riferimento per aiutare le famiglie senza casa. Verranno offerti vestiti, generi alimentari, ma anche possibili offerte di alloggi temporanei.
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