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Protesi dentarie: diversi tipi per diversi problemi

Vari anni fa con il termine protesi dentarie si indicavano quelle che oggi sono chiamate dentiere, ossia delle protesi mobili che comprendevano un’intera arcata dentale. Oggi si utilizza preferibilmente una tipologia di protesi dentaria meno invasiva, che spesso comprende un minimo numero di denti.

Perché la dentiera è oggi poco diffusa

Le cure dentali un tempo erano molto diverse rispetto ad oggi. Attualmente infatti, si tende a conservare per quanto possibile ogni dente, cercando di evitare l’estrazione in ogni situazione. Un tempo invece si preferiva rimuovere i denti leggermente rovinati, da carie o altre problematiche, per poi utilizzare una protesi dentaria per l’intera arcata, di tipologia mobile nella maggior parte dei casi. Oggi difficilmente si vedono persone che indossano una dentiera, prima di tutto perché chi ha perso alcuni denti viene dotato di una protesi parziale; secondariamente perché in una buona parte di soggetti privi della maggior parte dei denti di un’intera arcata si tende a preferire l’uso di protesi fisse.

Cos’è una protesi parziale

Una protesi dentale totale è un accessorio che permette di sostituire un’intera arcata dentale con una dentatura sintetica. Per contro una protesi dentaria parziale può essere utilizzata anche per un singolo dente, o due di essi. Sono protesi molto utilizzate e diffuse, la maggior parte delle quali sono fisse. Volendo però è anche possibile creare delle protesi asportabili dal soggetto che le indossa, in modo da favorirne la pulizia periodica. Possono essere protesi definitive, o anche accessori da sostituire periodicamente con il passare del tempo, per evitare che si rovinino o si rompano accidentalmente.

Perché utilizzare una protesi

Sono molte le persone che perdono uno o più denti. Le motivazioni sono varie, dagli incidenti fino alle carie o a problematiche che riguardano cure dentali non effettuate in modo corretto da un professionista esperto. Avere una lacuna all’interno della dentatura può avere ripercussioni dal punto di vista psicologico: il sorriso è ciò che gli altri vedono come prima cosa e uno o più denti mancanti possono portare il soggetto a vergognarsi o addirittura a non sorridere in pubblico. Si deve poi sempre considerare che la mancanza di denti può causare una serie di problemi, sia per quanto riguarda la corretta chiusura delle mandibole, sia per l’eloquio: la mancanza di un elevato numero di denti causa in molti soggetti evidenti problemi nel parlare. In più, non avere la completa dentatura porta a notevoli problematiche di masticazione, a volte con l’impossibilità di nutrirsi di alcuni cibi particolarmente coriacei o croccanti.

La soluzione

In tutte queste situazioni l’utilizzo di una protesi dentaria, fissa o mobile, risolve tutte le problematiche alla radice. Essa permette di ottenere un sorriso perfetto, gradevole a tutti; in più con la protesi si ricomincia a parlare e a masticare in modo corretto: i materiali oggi utilizzati e i sistemi di fissaggio consentono di mangiare qualsiasi alimento, anche una bistecca o la frutta secca. Avere la dentatura nuovamente integra porta anche notevoli vantaggi dal punto di vista sociale, anche perché la mancanza di alcuni denti può causare problemi seri di alitosi.

Redazione

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