L’evoluzione tecnologia è entrata nelle nostre vite anche quando non eravamo pronti ad accoglierla. Se fino a qualche anno anche tutti coloro che avevano un’azienda potevano scegliere se puntare anche al mercato del web o ignorarlo, adesso questa facoltà di decisione non esiste più. Nel 2018, qualsiasi attività imprenditoriale che si rispetti deve necessariamente poter contare sia su un sito web che su delle piattaforme social, altrimenti la visibilità rimarrà sempre e solo un lontano ricordo.
La presenza sul web serve a qualsiasi tipo di realtà: chiaro, tanto dipende anche dal tipo di servizio piuttosto che di prodotto che viene proposto ai clienti, ma è innegabile che la popolarità che viene garantita da internet non ha alcun eguale. Anche in Italia sempre più azienda si stanno accorgendo di questa nuova esigenza e stanno pianificando investimenti nel settore SEO e di realizzazione di siti web in modo piuttosto massiccio.
Possiamo definirlo un valore aggiunto? Certo, ma non pensate che sia un gioco da ragazzi gestire tutto questo lavoro in completa autonomia. Anzi, spesso capita che persone proprietarie di un’azienda, senza alcun tipo di esperienza o conoscenza in questo settore, cerchino di fare tutto ciò da soli. E i risultati, poi, rischiano di essere disastrosi. Ecco spiegato il motivo per cui, al giorno d’oggi, conviene sempre di più investire nelle web agency, che possono mettere a disposizione diverse figure specializzate, con un livello di competenza molto alto. Profiloweb, ad esempio, offre proprio un servizio completo e affidabile sotto questo punto di vista, curando sia la parte di realizzazione vera e propria del portale che quella di gestione di tutte le attività SEO.
Se le aziende ormai hanno capito che senza un sito web e la presenza sui social aumentare i guadagni diventa solo un’utopia, ecco che le statistiche della Web Foundation mettono in evidenza l’altra faccia della medaglia. Ovvero che, in tutto il mondo, il tasso di crescita delle connessioni si sta riducendo e ancora per troppe persone, l’accesso all’universo online è ancora un sogno. Sono ancora più di 2 miliardi le persone che vivono in zone in cui internet non arriva: da qualche anno la diffusione del world wide web sta subendo una netta frenata. Intendiamoci, il rallentamento consiste nell’essere online. ovvero, aver usato internet su ogni tipo di device, in qualsiasi punto del pianeta, quantomeno una volta negli ultimi novanta giorni.
Giffoni. Fabio Mancini non è solo uno dei volti più iconici della moda maschile internazionale,…
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…
Problemi soprattutto sulla versione desktop. Meta rassicura: nessun attacco hacker, si tratta di un malfunzionamento…
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…