E’ un connazionale l’uomo di 74 anni accoltellato a morte a Melbourne in Australia nell’attacco poi rivendicato dall’Isis, costato la vita anche all’aggressore, un terrorista di origini somale, ucciso dalla polizia. A confermarlo è la Farnesina. La vittima è Sisto Malaspina, 74 anni, comproprietario insieme al suo socio Nino Pangrazio di un noto bar sulla Bourke Street – il Pellegrini’s Bar – acquistato nel 1974. “Il Consolato generale a Melbourne, in raccordo con l’unità di crisi della Farnesina, ha seguito il caso”, commentano fonti del ministero degli Esteri riferendosi all’attentato di ieri a Melbourne. La Farnesina, proseguono le fonti, “in stretto contatto con le autorità locali e, svolgendo le necessarie verifiche, ha appurato che la vittima aveva origini italiane”. Si trattava infatti di un cittadino australiano naturalizzato. Secondo Italian Dreamtime l’uomo era arrivato in Australia all’età di 18 anni. L’uomo è stato accoltellato a morte e altre due persone sono rimaste ferite da un somalo che ha poi cercato di aggredire un poliziotto ma è stato colpito da un proiettile sparato da un agente ed è poi morto in ospedale. Prima dell’attacco, l’uomo avrebbe lanciato il suo pick up pieno di bombole di gas contro un centro commerciale della città dando fuoco al veicolo. L’aggressore gridava Allahu Akbar, e, secondo i media, era un terrorista somalo. L’Isis ha rivendicato l’attentato.
Roma diventa il centro della cooperazione cinematografica internazionale. Dal 27 al 30 ottobre 2026, la…
Alberto Núñez Feijóo, presidente del Partido Popular, ha presieduto il Comitato Esecutivo Nazionale del partito,…
Le elezioni americane di Midterm entrano nel vivo e diventano il tema di uno speciale…
Un violento fulmine ha colpito e danneggiato gravemente il campanile della storica Chiesa del Rosario…
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni esprime il proprio apprezzamento alla Polizia di Stato per…
Tensioni muscolari, rigidità articolari e fastidi legati a posture scorrette possono influire negativamente sulla qualità…