Lidia Poppi, 64 anni, è morta carbonizzata nell’incendio del suo appartamento in via Cimabue a Castellarano (Reggio Emilia). I Pompieri reggiani, supportati dai colleghi di Sassuolo, dopo avere domato le fiamme, hanno fatto la macabra scoperta all’interno dell’immobile. Due persone, che risiedono al piano superiore rispetto a quello dove è scoppiato l’incendio, si sono messe in salvo prima dell’arrivo dei Vigili del Fuoco e hanno poi dato l’allarme. A quanto si è appreso, il marito era uscito di casa poco prima. La Pioppi era in casa da sola. Alla base potrebbe esserci un corto circuito elettrico partito dalla sala. Sull’accaduto indagano i Carabinieri e i Vigili del Fuoco. In via Cimabue anche il sindaco Giorgio Zanni.
Il caso del drone trovato all’aeroporto di Lipsia e il rapido riarmo della Germania fanno…
ROMA – Trasformare la ricerca scientifica e l'innovazione didattica in risposte concrete alle sfide della…
La memoria della Calabria passa anche dalla tavola, dai profumi delle preparazioni tramandate di generazione…
Dongo appartiene alla storia. Ceuta, Dover e la Sassonia-Anhalt appartengono al presente. E forse è…
I deepfake sono contenuti multimediali – video, immagini o audio – generati o modificati attraverso…
La traversa dice no al gol del successo pitagorico. Quattro gol tutti nella ripresa quando…