Si aggrava il bilancio dell’incidente mortale in A21 nei pressi di Piacenza. E’ morta anche Sofia Rena, la bimba di 8 anni di Cambiano (Torino) coinvolta nel sinistro autostradale in cui era già morto sul colpo il nonno, che era alla guida dell’auto, Giuseppe Beilis, 76 anni di Borgata Nasi a Moncalieri. Nell’incidente è rimasta coinvolta un’intera famiglia. Sono infatti feriti in modo grave anche il fratellino di due anni della bambina, la madre e la nonna. Stavano tornando da Verona, dove si erano recati per una visita medica. Il bimbo è ricoverato in rianimazione all’ospedale di Parma e le sue condizioni sono stabili. La dinamica dell’incidente è al vaglio della sottosezione della polizia stradale di Alessandria Ovest. Secondo la prima ricostruzione la vettura, una Fiat Bravo, su cui viaggiavano le cinque persone è uscita di strada all’improvviso, forse per un malore del conducente, al chilometro 156, poco dopo il casello di Piacenza, mentre viaggiava sulla A21 verso il capoluogo piemontese. L’auto si è ribaltata nel fossato di fianco alla carreggiata. Per l’anziano non c’è stato nulla da fare, mentre tre elicotteri mobilitati dal 118 hanno trasportato i feriti che erano stati liberati dalle lamiere grazie all’intervento dei vigili del fuoco. I due fratellini sono stati trasportati in volo all’ospedale Maggiore di Parma, ma poi la primogenita è deceduta. La madre, Chiara Beilis, 37 anni, è stata portata a Piacenza e non sarebbe in pericolo di vita. Gravi invece le condizioni della nonna settantunenne, trasportata anche lei in eliambulanza all’ospedale di Pavia.
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