Milano aderisce al concorso Wiki loves monuments

Il Comune di Milano aderisce per il secondo anno consecutivo a Wiki loves monuments, il concorso fotografico internazionale che invita fotografi professionisti e dilettanti a documentare il patrimonio storico e culturale delle città promuovendo la cultura del sapere libero. L’iniziativa, conosciuta anche con l’acronimo WLM, è promossa e coordinata da Wikimedia Italia – Associazione per la diffusione della conoscenza libera – e mira a valorizzare l’immenso patrimonio culturale italiano sul web, incentivando i cittadini a documentare la propria eredità culturale, imparando a condividere gli scatti realizzati grazie all’uso di licenze, nel pieno rispetto del diritto d’autore e della legislazione italiana. Per partecipare al concorso è sufficiente fotografare e caricare online entro il 30 settembre uno dei monumenti o siti presenti nelle liste individuate dall’organizzazione del concorso che sono compilate in base alle autorizzazioni rilasciate dai proprietari dei beni, siano essi privati o pubblici. Le foto dovranno poi essere caricate con licenza libera su Wikimedia Commons, l’archivio di file multimediali a supporto dei progetti Wikimedia, e andranno ad arricchire le pagine di Wikipedia, l’enciclopedia online più consultata al mondo. “Dopo l’ottimo riscontro dello scorso anno – hanno commentato gli assessori Roberta Guaineri (Sport e Turismo) e Lorenzo Lipparini (Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data) -, con 999 fotografie di Milano caricate online su Wikimedia Commons, quest’anno ci saranno ancora più occasioni per far conoscere a un pubblico più ampio possibile la bellezza della nostra città, fatta di monumenti conosciuti e tesori nascosti. Allo stesso tempo, grazie agli scatti dei cittadini attivi, il Comune di Milano avrà a disposizione un ricco database di immagini a cui potremo attingere per le nostre attività istituzionali di comunicazione e di promozione e che saranno a disposizione di tutti per la creazione di contenuti e pagine enciclopediche sul nostro patrimonio monumentale”. Tra gli oltre 190 monumenti individuati dal Comune di Milano – oltre cento in più rispetto allo scorso anno – figurano, oltre a siti conosciuti in tutta Italia, come il Cimitero Monumentale, Palazzo Reale, il Castello Sforzesco o lo stadio Meazza anche alberi secolari, come la quercia rossa di piazza XXIV maggio e molte targhe commemorative che ricordano personaggi illustri o avvenimenti che hanno segnato la storia della città. Il Comune di Milano potrà utilizzare gratuitamente gli scatti raccolti per le proprie attività istituzionali di comunicazione e di promozione.

Redazione

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