Al via i 600 corsi proposti dal Comune di Milano

Sono oltre 600 i corsi proposti dal Comune di Milano, al via, realizzati grazie ai Civici Centri di formazione professionale. Si tratta di corsi di ogni genere e livello, rivolti a cittadini italiani e stranieri, per “facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro” soprattutto nel settore manifatturiero e dei servizi. “Una proposta formativa unica in Italia a livello comunale – spiega l’assessore al Lavoro del Comune di Milano, Cristina Tajani – e che l’anno scorso ha portato anche all’avviamento di 376 tirocini e 141 inserimenti lavorativi di persone con fragilità”. L’anno scorso sono stati 9.915 gli iscritti ai corsi (6.268 donne e 3.647 uomini pari, rispettivamente, al 63% e al 37%), di cui 7.635 italiani e 2.280 stranieri. Tra i frequentatori dei corsi, il 54% è costituito da persone tra i 25 e i 44 anni. Solo l’11% è costituito da giovani tra i 18 e i 24 anni, “segno che i corsi rappresentano un’opportunità per i milanesi alla ricerca di nuove opportunità lavorative o di ampliamento delle proprie conoscenze”, ha aggiunto l’assessore. Tra i corsi più gettonati ci sono quelli di lingua, al secondo posto si piazzano quelli dedicati all’informatica, seguono arte e artigianato, comunicazione, fashion e progettazione del verde. Sono stati poi avviati una serie di progetti sul tema della manifattura 4.0, con l’introduzione di moduli di formazione nei corsi di grafica, progettazione giardini e vetrinistica, con la produzione, attraverso laser cutter e stampanti 3D. Novità di quest’anno è l’ampliamento dei corsi proposti dalla Scuola Superiore d’Arte Applicata del Castello Sforzesco, che ha registrato un +25% di iscritti e apre una nuova sede in via Alex Visconti, quartiere Bonola. In calendario 47 corsi (l’anno scorso erano 25), tenuti da 42 insegnanti. Alle “storiche” discipline che hanno definito il carattere della scuola negli ultimi cento anni (affresco, mosaico, vetrata, pittura, incisione, arazzo, illustrazione e fumetto) si aggiungono una serie di nuove offerte formative incentrate sulle tecniche della fabbricazione digitale. Si allargano inoltre gli ambiti disciplinari, con una serie di corsi pilota sulle nuove forme dell’arte applicata: il gioco da tavolo e il gioco digitale. All’offerta si aggiunge un corso gratuito su Instagram dedicato al disegno, con l’obiettivo di “creare una community digitale”. Nei prossimi giorni partirà una campagna nei quartieri di Milano, con l’affissione di manifesti realizzati dagli studenti della Scuola Arte e Messaggio per informare i cittadini sui corsi.

Redazione

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