Milano. Tra gli oggetti smarriti più curiosi uno scheletro a grandezza naturale

Sono oltre 32 mila gli oggetti che sono stati smarriti a Milano nel corso dei primi sette mesi del 2018. L’ufficio Oggetti rinvenuti del Comune li ha custoditi e catalogati: di questi oltre 3.700 sono già stati reclamati dai legittimi proprietari. Snche nei primi mesi del 2018 rimane confermata la tendenza da parte di cittadini e turisti a smarrire perlopiù documenti. I numeri rivelano che le persone sono sempre più distratte. Se nel corso di tutto il 2017 erano stati smarriti in tutto 12.491 documenti, nei primi sette mesi di quest’anno sono già 12.293 le patenti, le carte d’identità e i passaporti persi tra strade, pensiline, parchi, mezzi pubblici e negozi. E solo 1.646 sono stati restituiti. Oltre cinquemila tra portafogli, borsellini e portadocumenti sono stati depositati tra gli scaffali dell’ufficio Oggetti rinvenuti: 607 sono stati riconsegnati ma 4.815 sono ancora in giacenza, insieme a carte di credito, bancomat e assegni (3.731 in custodia, di cui 315 restituiti). Vittime della sbadataggine sono anche le tessere di varia natura (1.458 smarrite di cui 184 riconsegnate), borse, ‘24 ore’, marsupi e zaini (1.291 smarriti, 164 restituiti), mazzi di chiavi (932 persi di cui 74 riconsegnati), telefoni cellulari (827 custoditi e 78 riconsegnati). Inoltre 356 indumenti sono stati rinvenuti in città (solo 20 sono stati reclamati) e 338 fra fotocamere e videocamere sono state perse tra le strade milanesi (22 sono tornate ai proprietari). E chissà se i quattro strumenti musicali recuperati tra le strade della città torneranno presto a suonare. Centinaia di anelli, orecchini, collane e occhiali aspettano di essere nuovamente indossati. Tra gli oggetti più curiosi rinvenuti quest’anno un monopattino elettrico, uno scheletro di plastica a grandezza naturale, di chiaro uso didattico, una statua religiosa di metallo di medie dimensioni e una protesi. Per sapere se un oggetto smarrito è stato ritrovato è necessario rivolgersi all’ufficio Oggetti rinvenuti di via Friuli 30, telefonando al numero 02 884 53900 (o inviando un fax al numero 02 884 53996), dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12 e dalle 13 alle 15:30. In alternativa, attraverso il sito del Comune di Milano è possibile inviare la richiesta collegandosi alla sezione Servizi on-line. Per ritirare l’oggetto è necessario rivolgersi agli sportelli con un documento di riconoscimento valido e, in caso di persona diversa dall’interessato, con delega in carta semplice e copia del documento d’identità del proprietario. All’atto della restituzione è previsto il pagamento di un corrispettivo in base al criterio temporale: 5 euro fino a 90 giorni di custodia, 10 euro fino a 14 mesi e 50 euro oltre i 14 mesi. Per i documenti di riconoscimento non è necessario pagare alcuna somma al ritiro.

Redazione

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