“Sabato è un giorno di lutto nazionale e credo che ogni opinione riguardo un possibile rinvio sia corretta. Per quello che ho patito davanti alla tv, per le scene drammatiche che ho visto, che dimostrano come le nostre vite siano appese a un filo, è indubbio che uno stop di riflessione ci vorrebbe”. A dichiararlo il commissario della Figc, Roberto Fabbricini, a Rai Sport, su un possibile rinvio di tutta la prima giornata di Serie A. La volontà è stata espressa da alcune squadre e ribadita anche dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini. “Penso che sarebbe doveroso, per rispetto e vicinanza a Genova e ai parenti delle vittime che anche il campionato di calcio sabato e domenica si fermasse. Non lasciamo sole le squadre genovesi, business e interessi televisivi possono attendere”. Si associa anche il tecnico della Juve Massimiliano Allegri che ha ribadito il concetto espresso dai presidenti di Samp e del Genoa. “Ci sono organi che hanno la competenza, credo che sia stata giusta la decisione di non fare giocare Genoa e Samp. Noi ci adeguiamo, giocheremo sabato nel giorno del lutto nazionale, lo dobbiamo, fare così hanno deciso, lo faremo nel rispetto e nella vicinanza a chi ha subito la tragedia”. Così il tecnico della Juve Allegri sulle decisioni relative alla prima di campionato sulla tragedia di Genova. “Su cosa è successo ci sono poche parole da dire, quelle dette sono tutte superflue. Sono tutti bravi a parlare, credo che ci sia molto da fare”.
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