Tre vittime della montagna in tre distinti incidenti in poche ore tra Svizzera, Valle d’Aosta e Marche. Un alpinista è morto mentre scalava il Cervino sul versante svizzero. Il corpo è stato individuato da una guida alpina a 4.100 metri di quota, vicino alla cresta dell’Hornli. Un altro escursionista è morto in seguito a un malore mentre si trovava vicino al rifugio Aosta, in Valpelline. I tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari 118, giunto sul posto con l’elicottero, sono risultati vani. Altra tragedia a Montemonaco (Ascoli Piceno). Un uomo di 55 anni, originario di Perugia, è morto dopo essere caduto durante un’escursione sul lago di Pilato, nei Monti Sibillini, che aveva affrontato insieme ad un amico. E’ precipitato per circa 60 metri lungo un dirupo. Le lesioni riportate nella caduta sono state gravissime. Soccorso con un’eliambulanza del 118 è stato trasferito a Camerino dove poco dopo è deceduto.
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