Il disordine sessuale compulsivo rientra nelle malattie riconosciute dall’Oms nella categoria dei problemi mentali. Alcuni esperti sono scettici. Per loro non ci sono ancora sufficienti evidenze scientifiche a supporto della decisione. Come nel caso della dipendenza da videogame, entra nell’elenco, il disturbo sessuale deve durare da più di sei mesi per essere diagnosticato come tale. Secondo la definizione contenuta nell’International Classification of Diseases, che entrerà in vigore ufficialmente nel 2022 dopo l’accettazione dell’assemblea dell’Oms, la dipendenza dal sesso è “caratterizzata da uno schema di fallimenti nel controllare impulsi sessuali intensi e ripetitivi, che sfociano in comportamenti sessuali ripetuti”. I sintomi “possono includere il fatto che le attività sessuali diventino centrali nella vita della persone al punto da far trascurare la salute, la cura personale o altri interessi, attività e responsabilità, con numerosi insuccessi negli sforzi di ridurre i comportamenti e il continuo ricorso al comportamento sessuale nonostante conseguenze avverse o un azzeramento della soddisfazione da esso”. Non tutti gli esperti sono d’accordo. “Non troviamo una sufficiente evidenza empirica che supporti la classificazione della dipendenza da sesso come disordine mentale”, scrive ad esempio la American Association of Sexuality Educators, Counselors and Therapists.
La notizia è arrivata oggi e riguarda direttamente Roberto Vannacci, Futuro Nazionale e il rapporto…
Siccità prolungata, temperature sopra la media, riserve idriche ai minimi e un'agricoltura chiamata a fare…
Milano. L’estate volge ormai al termine e anticipiamo alcuni dei nuovi dischi previsti prossimamente, un…
Tragedia questa mattina a Ostia, dove un uomo italiano di 54 anni, incensurato e classe…
Il fenomeno Futuro Nazionale cresce nei sondaggi e ora arriva la fase più delicata: costruire…
C'è qualcosa che sta cambiando nel rapporto tra gli italiani e la politica. Per anni…