Gli appassionati di ciclismo conoscono a memoria il tracciato dell’Alpe d’Huez e del Tourmalet tra le salite più difficili del Tour de France 2018. Si parte oggi con arrivo il 29 luglio. I ciclisti che arriveranno in fondo percorreranno 3351 km in 21 tappe. In questa edizione saranno scalati l’altopiano di Glières, la Bisanne, i colli di Pré, della Madeleine, la Croix-de-Fer, l’Alpe d’Huez, il Portet, il Tourmalet e l’Aubisque. Complessivamente saranno 53 le salite, tra cui 26 colli. Il percorso con il dislivello massimo (5010 m) sarà quello della 12/a tappa tra Bourg-Saint-Maurice e l’Alpe d’Huez.
Tra le più significative la riduzione dei corridori che saranno 8 per squadra. C’è attesa per la partenza con la formula del ciclo-cross, in occasione della 17a tappa da Bagneres-de-Luchon a Saint-Lary-Soulan col du Portet. I corridori saranno posizionati lungo una lunga griglia di partenza di 70 metri in base alla loro posizione nella classifica generale. I primi venti saranno in prima fila ai piedi del passo Peyresourde e potranno, prima del resto del gruppo, prepararsi in una zona di riscaldamento. Altra novità nella cronometro a squadre, con i tempi che saranno assegnati al quarto uomo di ciascuna formazione. E’ stato anche introdotto il bonus point di 3, 2 e 1 secondo ai primi tre arrivati nelle prime otto tappe in linea. Tutti elementi che rendono più avvincente la corsa e che accendono gli scommettitori sportivi pronti a giocare mediante i bookmakers aams.
Il percorso dell’edizione 2018 del Tour sembra disegnato per non escludere dai favoriti i talenti francesi come Thibaut Pinot (Groupama-FDJ) e Romain Bardet (AG2R La Mondiale). C’è infatti soltanto una crono individuale, ci sono salite difficili e poche tappe “di transizione” lunghe. Sarà il Tour più breve da quindici anni a questa parte: “solo” 3329 km. Per i bookmaker il favorito è Richie Porte (BMC Racing Team). In lotta c’è anche un terzetto di classe: Mikel Landa (Movistar), Vincenzo Nibali e Nairo Quintana (Movistar). Un po’ più staccati, ma sempre da tener d’occhio, Romain Bardet e Rigoberto Uran (Team EF Education First-Drapac). Gli italiani al Tour de France 2018 tifano tutti per Vincenzo Nibali. Lo “squalo” è il capitano della Bahrain Merida. Il connazionale potrà contare su un gregario di lusso come Domenico Pozzovivo al suo servizio. Grande interesse anche intorno a Gianni Moscon che corre per il Team Sky. E’ campione italiano a cronometro. I velocisti Sonny Colbrelli (corre con Nibali) e Andrea Pasqualon sono da tenere sotto controllo, potrebbero riservare delle sorprese.
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