Dei 32 milioni anticipati da Elliott per l’ultima tranche di aumento di capitale non c’è traccia. Il destinatario del bonifico non è il Milan ma Paul Singer. E’ lui il potenziale nuovo proprietario del club di via Aldo Rossi. Del possibile versamento cinese al momento non c’è traccia. Anche sul passaggio di quote azionarie non c’è chiarezza. In poche ore è difficile che la trattativa tra Li e Commisso arrivi alla conclusione. Ambienti vicini al Diavolo ritengono più verosimile che entro venerdì Yonghong non restituisca il prestito e la società vada ad Elliot la quale sarà libera di trattare la vendita. Marco Fassone non si scompone. L’ad parla dopo la presentazione del ricorso contro l’esclusione dalle Coppe europee. “Il Milan ha ricevuto i 32 milioni la settimana scorsa, il nostro account bancario è molto ricco, che poi questi soldi li abbia versati uno o l’altro è lo stesso. Sul resto non siamo indovini e non sappiamo se Li voglia vendere un pezzo del club ora o in futuro, l’importante per i tifosi è che il club sia solido e che il proprietario, chiunque sia, ci supporti e ci aiuti. Li lo ha sempre fatto e ora è libero di negoziare senza informarci”.
Le elezioni americane di midterm del 3 novembre 2026 rappresentano un passaggio politico fondamentale per…
L'emergenza informatica entra nella grande distribuzione alimentare italiana. Attacchi hacker hanno colpito anche il nostro…
Quarant’anni di servizio nella Guardia di Finanza, indagini delicate, sacrifici personali e un giuramento rimasto…
Si accende il confronto su Futuro Nazionale nelle Marche. A sollevare la questione è Paolo…
La Spagna si avvicina alle elezioni politiche del 29 novembre con una tragedia che rischia…
Roma diventa il centro della cooperazione cinematografica internazionale. Dal 27 al 30 ottobre 2026, la…