Luigi Di Maio annuncia che la promessa elettorale non sarà mantenuta. Nessun reddito di cittadinanza universale ma bensì una versione rivista dei Lavori Socialmente Utili. “Io Stato ti do un reddito e in cambio dai al tuo sindaco ogni settimana otto ore lavorative gratuite di pubblica utilità”. Il Ministro del Lavoro argomenta che l’obiettivo del Reddito di Cittadinanza “non è dare soldi a qualcuno per starsene sul divano, ma è dire con franchezza: hai perso il lavoro, il tuo settore è finito o si è trasformato e ora ti è richiesto un percorso per riqualificarti e essere reinserito in nuovi settori. Ma mentre ti formi e lo Stato investe su di te”. “Siamo stati mandati in Parlamento dal 32% del Paese per realizzare il reddito di cittadinanza, che è uno strumento che crea tante giuste obiezioni, perché non lo conosciamo. Io però ci credo molto e chiedo anche a voi una mano. Ci metteremo assieme per realizzarlo senza che ci siano abusi, perché il vero tema è la riqualificazione”.
Il ragionamento che accompagna la possibile rinascita di un centro autonomo guidato da Carlo Calenda…
Una notte di violenza si è trasformata in tragedia a Sangineto, nel Cosentino. Antonio Perrotta,…
Il generale Roberto Vannacci, ospite di Massimo Martire su Canale Italia, è stato interrogato sulle…
Il governo italiano sotto pressione sul dossier migranti. Dopo la Spagna, anche la Germania di…
Nel cuore della Basilicata, la città di Matera rappresenta oggi uno dei simboli più potenti…
Un filo lungo più di mezzo secolo continua a unire l’Italia agli italiani nel mondo.…