Case popolari recuperate con i fondi PON Metro. Sono state affisse le ultime targhe sulle facciate degli stabili in cui sono presenti alloggi ristrutturati con risorse del piano europeo dedicato alle città metropolitane, in aggiunta a quelle comunali che finanziano il Piano sfitti con oltre cento milioni. Arriva così a compimento il progetto che, con un contributo PON Città metropolitane 2014-2020 di 2,148 milioni, ha visto il recupero di 81 alloggi, variamente distribuiti in città e già tutti riassegnati a nuclei familiari che ne hanno diritto. Per segnalare la fonte di finanziamento, sono state affisse le ultime sei targhe sulle mura frontali di altrettanti edifici, tutti in zona Niguarda e per la precisione tra le vie Hermada (recuperati due alloggi), Asturie (29 alloggi in due civici), De Pretis (14 alloggi), Del Tamigi (3 alloggi) e Demonte (1 alloggio). La prima tranche di targhe era stata installata il 24 maggio sulle facciate di diversi civici di via Palmanova, mentre lunedì scorso è stata la volta della zona di Quarto Oggiaro, tra le vie Amoretti, Arsia, Boccioni, Capuana, Di Lorenzo, Satta e Zoagli. Prosegue intanto la realizzazione dell’ampio programma di recupero di alloggi sfitti deciso dall’Amministrazione, che prevede 3.000 riqualificazioni in tre anni: dall’aprile scorso ad oggi, ovvero dall’entrata in funzione del Contacase, il contatore visibile sul sito del Comune di Milano, le case recuperate sono 92.
Napoli, città dalle mille sfaccettature, è una delle metropoli più affascinanti e ricche di storia,…
Il 25 e 26 luglio 2026 nel cuore del centro storico un viaggio tra radici,…
L’Unione Sindacale Italiana Marina boccia l’accordo e denuncia: “Incrementi lontani dal costo della vita, indennità…
È una giornata di massima allerta sul fronte degli incendi boschivi in provincia di Perugia,…
Una serata tra amici, un locale affollato, un drink consumato in tranquillità. Poi, all'improvviso, qualcosa…
CATANIA, LO SCANDALO DELL’EX “ENTE FIERA”: CURIA (FAST CONFSAL), “BENE COMUNE OSTAGGIO DA 15 ANNI.…