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Ju Jitsu Csen: da tutta Italia per ricordare Sara Donati

Circa 220 gli atleti di Ju Jitsu giunti da tutti i lati della penisola per ricordare, domenica 27 maggio a Rieti, la giovane atleta scomparsa tragicamente due anni fa insieme al padre. Il Memorial intitolato a Sara Donati, organizzato dalla Kuden Goshin Ryu del M° Giuliano Spadoni, società nella quale la sedicenne coltivava la sua passione per il Ju Jitsu, ha saputo trasformare anche quest’anno quel drammatico incidente aereo in un momento di sano sport e competizione leale, che ha coinvolto ben 15 società sportive. Dopo la toccante apertura, che ha visto le immagini della ragazza scorrere sulle note di una delle sue canzoni preferite, accompagnate da una voce fuori campo che recitava una poesia a lei dedicata, i jutsuka sono saliti sui tatami per sfidarsi nelle specialità di Fighting System, Ne-Waza, Agonistica e Demo Team. Il coordinatore del Settore Ju Jitsu Csen Giuliano Spadoni, ex Maestro della giovane atleta, ha commentato: “Sono molto felice che il ricordo di Sara abbia portato a Rieti partecipanti provenienti anche da lontano, nonostante lo spostamento che ha subito la gara e lo svolgimento di competizioni importanti solo una settimana fa. E’ stato un buon risultato anche per la città, oltre che un momento in grado di coniugare sport sano e di livello all’emozione e alla commozione per la perdita di una giovane atleta di talento”. Al termine della giornata di sfide, a salire sul podio è stata la società umbra La Dolce Arte, campione del Trofeo Nazionale Csen Città di Rieti – Memorial Sara Donati per il secondo anno consecutivo. Secondo posto per la Kuden Goshin Ryu di Rieti, seguita da Shardana Ju-Jitsu dalla Sardegna. Alla competizione, organizzata con il sostegno dello Csen Nazionale, il patrocinio del Comitato Csen Provinciale e quello del Comune di Rieti, sono intervenuti il Presidente Csen Rieti Armando Cavallari, l’assessore regionale al Lavoro Claudio Di Berardino, il consigliere comunale con delega allo Sport Roberto Donati e Federica Carosi, mamma di Sara.

Redazione

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