Il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha convocato Giuseppe Conte al Quirinale alle 17,30. Prima il Presidente della Repubblica ha chiesto a Luigi Di Maio e Matteo Salvini se fossero ancora convinti della loro indicazione, espressa durante l’ultimo giro di consultazioni di lunedì scorso. “Oggi comincia la terza Repubblica, ve l’avevo detto, l’avevo promesso” ha commentato Luigi Di Maio. “Ovviamente il presidente decide ma se è stato convocato….”, ha aggiunto. Mercoledì mattina Di Maio e Salvini si sono visti un’altra volta, un faccia a faccia durato circa un’ora. Alla fine il Presidente ha acconsentito a Conte premier. La decisione arriva a sorpresa. Infatti in queste ultime ore il professore è stato travolto dal caso curriculum, con alcuni punti “gonfiati” su suoi ruoli in varie prestigiose università internazionali. Il Colle non ha nascosto perplessità sulla “fragilità politica” del potenziale premier. Tuttavia avrebbe inciso il pensiero di Salvini. “O Conte premier o si torna subito al voto”. Ipotesi che Mattarella ha fatto di tutto per evitare dal 5 marzo a oggi.
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