Categories: AbruzzoCronaca

Francavilla e Chieti choc. Sconvolte le famiglie Filippone ed Angrilli

Fausto Filippone aveva affrontato diversi lutti che lo avrebbero segnato. Una sua ex compagna di liceo lo aveva contattato un paio di mesi fa, in seguito al suicidio di un amico comune. “Aveva perso la madre da poco, non so quanto questo abbia influito su di lui” ha riferito la donna. Infine l’episodio della moglie Marina Angrilli. Non è chiaro se sia stato anche in questo caso il manager a darle una spinta. Secondo alcuni testimoni, la figlia lanciata dal cavalcavia non ha emesso alcun gemito mentre precipitava al suolo. E’ possibile che il padre l’avesse addormentata con un sonnifero prima di spingerla. “Vorrei che fosse tutto un brutto sogno” ha affermato Antonella Filippone. La sorella è stata una delle prima persone a essere informate della tragedia. Sconvolto anche il cognato, il dottore Francesco Angrilli. “Mia sorella Marina era regolarmente sposata con rito civile con Fausto. Mia nipote Ludovica era figlia legittima della coppia. Una famiglia normalissima, sana e di buoni principi”.

Il dolore di Francavilla al Mare

Quello che è successo è un dramma terribile che ha avuto per protagonista un uomo in apparenza senza problemi”, ha commentato il sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani. “Due donne innocenti, di cui una bimba, e un uomo sono morti, incredibile epilogo di una tragedia familiare partita forse tempo fa. Il lavoro di indagine lo fanno gli inquirenti, anche se giustizia non c’è. Io posso solo raccontarvi quello che ho visto e quello che ho provato da quando, alle 13:30, il mio telefono è squillato”, ha affermato. “Sono arrivato sul posto, i soccorritori erano già tutti lì – ha raccontato il primo cittadino su Facebook – ma nessuno poteva avvicinare la bambina, il cui corpo era già riverso a terra da un po’. Erano tutti lì, quasi impotenti perché a chiunque facesse per avvicinarsi al corpo della bambina quell’uomo minacciava di buttarsi giù. Così è stato per sei ore. Alle 20, l’epilogo. Anche l’uomo che aveva provocato tutto questo ha deciso di mollare la presa e di lasciarsi andare, in un tonfo sordo, a terra poco distante dalla figlioletta. È difficile descrivere il sentimento che proviamo in questo momento come comunità. Al grande senso di rabbia delle prime ore, al dolore per la morte di due donne innocenti, si aggiunge una struggente sensazione di impotenza davanti ad una tragedia familiare incredibile”. “Francavilla al Mare – ha proseguito Luciani – è in lutto e si stringe ai familiari, vittime di questa immane tragedia, della quale ho seguito sin dall’allarme ai soccorsi gli sviluppi. Lei era bella, lei era dolce, lei era innocente. Questo ho pensato guardando quel piccolo corpo senza vita. Non potrò più passare sotto quel cavalcavia senza pensare a lei”.

Redazione

Recent Posts

Atar: il cuore pulsante del deserto

Atar è molto più di una semplice città: è la porta d’ingresso verso il deserto…

1 ora ago

CATANIA, FAST CONFSAL ALL’ATTACCO: “CITTÀ OSTAGGIO DI ILLEGALITÀ E SMOG

Curia: "Seconda città più inquinata d'Italia e crollata nella qualità della vita. Multe annullate dai…

5 ore ago

Dalla lotta alla mafia alla tutela del patrimonio, dieci libri portano la cultura nelle scuole

Dall’arte contemporanea alla memoria storica, dalla filosofia alla legalità, fino alla musica, alle tradizioni mediterranee…

8 ore ago

Londra, -55% di ricoveri tra i giovani per aggressioni con coltelli: il bilancio del sindaco

Un milione di londinesi raggiunti dalle iniziative di prevenzione e un calo del 55% dei…

8 ore ago

Dal profilo di ricercatore alle indagini sul Movimento 17 ottobre: chi è Youssef Siher

Un ricercatore specializzato in Islam politico, un percorso accademico in Scienze politiche e collaborazioni giornalistiche.…

8 ore ago

Porto Recanati, il Castello Svevo si illumina di arancione per celebrare i volontari ANPAS

Porto Recanati rende omaggio a chi ogni giorno si mette al servizio degli altri. Oggi,…

14 ore ago