Tre morti. Una famiglia distrutta in Abruzzo in una domenica di follia. L’epilogo è il suicidio di Fausto Filippone, il dirigente che minacciava di gettarsi giù da un viadotto della A14 a Francavilla al Mare (Chieti). In precedenza l’uomo di 49 anni ha lanciato dallo stesso ponte una ragazzina di 12 anni, figlia della convivente, che secondo quanto accertato è morta sul colpo. Il dirigente della Brioni era appeso alla rete di protezione del ponte alto una trentina di metri. Aveva scavalcato la rete di protezione ed è rimasto per ore con i piedi poggiati su una soletta di cemento. Di fronte a lui anche i parenti che hanno provato a farlo desistere. La tragedia ha avuto inizio domenica mattina a Chieti. Marina Angrilli, convivente di Filippone, è caduta da un balcone al quarto piano. Soccorsa dal 118 la vittima è morta in ospedale per le gravi lesioni riportate. La donna sarebbe la madre della ragazzina. Non è chiaro se la donna sia caduta spinta dal convivente o meno. Sarebbe stato il dirigente a lasciarla al Pronto soccorso dopo aver indicato generalità risultate poi false.
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