Auguri a Roberto Mancini. Dopo avere lasciato lo Zenit, l’ex Inter è pronto a sedersi sulla panchina della Nazionale. “Vorrei ringraziare lo Zenit e il suo management per aver avuto l’opportunità di lavorare in questo bellissimo club e in una città così bella. È stata un’esperienza inestimabile. Voglio anche ringraziare i tifosi che hanno meritato più di quello che hanno ricevuto, sono fantastici. È un peccato che non siamo riusciti a vincere il titolo”. Sono state le parole di commiato. “Voglio sottolineare che la decisione di lasciare lo Zenit è esclusivamente mia. Questo è in gran parte dovuto alle mie circostanze familiari. La decisione di partire è stata presa circa tre mesi fa. E non ha nulla a che fare con il club o qualsiasi Nazionale. E’ stata una decisione non facile. Al momento non ci sono assolutamente accordi con l’Italia. Sarebbe stato sbagliato fare trattative prima della conclusione del mio contratto qui, come abbiamo annunciato oggi. Sarebbe contro le regole. Non posso confermare che assumerò la guida della Nazionale italiana. In molte interviste ho detto che sarebbe stato interessante per me. Ora che tutte le questioni contrattuali sono state risolte, posso iniziare le trattative”. L’addio social su Instagram a San Pietroburgo. “Abbiamo dato il massimo! La seconda parte della stagione è stata condizionata da infortuni importanti che ci hanno penalizzato. È stata un’esperienza importante: il calcio russo può crescere ancora molto. Un movimento calcistico che vedremo impegnato in un grande mondiale! Grazie alla squadra, alla proprietà, ai dirigenti, al mio staff e ai tifosi che non hanno mai smesso di sostenerci. Buona fortuna Zenit!”. Adesso si parte per fare tornare grande la Nazionale. Il primo obiettivo è riportare entusiasmo intorno agli azzurri. Il compito più arduo è quello di gettare le fondamenta per la Nazionale del futuro. I giovani su cui lavorare sono diversi e molto interessanti. Mancini saprà fare un grande lavoro.
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