“Uno stile tutto siciliano che incontra colori e simboli di una tradizione solo apparentemente opposta: quella orientale”. Con queste parole Santi Scatà, stilista originario di Canicattini Bagni (Siracusa), sintetizza gli abiti che ha creato – disegnato e cucito – per “Tesmoforiazuse” di Aristofane. Si tratta della commedia che il liceo classico “Platone” di Palazzolo Acreide porta in scena proprio stamattina, al Teatro greco di Akrai, per l’inaugurazione del 24° Festival internazionale del teatro classico dei giovani, organizzato dall’Inda. Per il terzo anno consecutivo al lavoro su abiti e trucco di alcuni giovani protagonisti del Festival di Palazzolo Acreide, Santi Scatà spiega: “Diversi elementi degli abiti che ho realizzato per “Tesmoforiazuse” di Aristofane uniscono le due civiltà, quella siciliana e l’altra orientale, come i mandala, illustrazioni decorative che ho creato su uno sfondo anticato”. “È il mandala, infatti, che diventa simbolo del germe di grano della terra madre, riprendendo dunque la tradizione sicula dell’agricoltura. Ma è anche emblema della donna, grande protagonista di questa commedia, capace di dare la vita” conclude Scatà.
È morta a 78 anni Emma Bonino, storica esponente dei Radicali italiani, leader di +Europa…
di Giuseppe Sarlo * E' deceduto a 87 anni al Medical Center Don Mottola…
Il dibattito sulla pace fiscale potrebbe riaprirsi in modo significativo nei prossimi mesi. La rottamazione…
Si è aperta alla Cittadella Regionale la sessione plenaria della Consulta dei Calabresi nel Mondo,…
Il nuovo anno scolastico porterà con sé una novità importante per la comunità di Teggiano,…
Percoto, tragedia nella casa di riposo: la figlia avrebbe colpito l’anziano padre con un coltello…