Una vera e propria rivoluzione culturale. Lo sloveno non è più una lingua di minoranza ma comunitaria e pertanto potrà essere scelta come seconda lingua, al pari del tedesco, francese e spagnolo, nelle scuole medie di Trieste.
A partire dal prossimo anno lo sloveno approda a scuola. Lo ha stabilito il Miur che in una nota di risposta a uno specifico quesito in materia presentato da alcuni istituti del Friuli Venezia Giulia, accoglie la richiesta di riconoscimento ordinamentale dell’insegnamento dello sloveno come seconda lingua comunitaria nella scuola secondaria di primo grado.
La nota è datata febbraio scorso e sancisce una situazione in parte già attuata, almeno nelle zone confinarie dove sono presenti in Italia numerose comunità slovene. Sono aree sottoposte ad accordi istituzionali che prevedono forme di integrazione e di salvaguardia delle culture minoritarie.
Roma diventa il centro della cooperazione cinematografica internazionale. Dal 27 al 30 ottobre 2026, la…
Alberto Núñez Feijóo, presidente del Partido Popular, ha presieduto il Comitato Esecutivo Nazionale del partito,…
Le elezioni americane di Midterm entrano nel vivo e diventano il tema di uno speciale…
Un violento fulmine ha colpito e danneggiato gravemente il campanile della storica Chiesa del Rosario…
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni esprime il proprio apprezzamento alla Polizia di Stato per…
Tensioni muscolari, rigidità articolari e fastidi legati a posture scorrette possono influire negativamente sulla qualità…