Prosegue il Progetto della Memoria promosso da Roma Capitale. Dal 9 all’11 aprile si svolgerà ‘Storie di luoghi della Memoria: Fossoli e il Parco della Pace’, un viaggio a Fossoli (Modena), Marzabotto (Bologna), Sant’Anna di Stazzema (Lucca). Anch’esso ruota attorno a quattro parole chiave: storia, testimonianza, memoria, impegno.
L’assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale, Laura Baldassarre, accompagnerà 58 studenti e 14 docenti di 14 scuole provenienti da tutto il territorio cittadino con l’obiettivo di offrire loro la possibilità di maturare la consapevolezza di quel che è accaduto ed educarli ad essere cittadini del futuro, attraverso la conservazione della memoria storica e la presenza sui luoghi in cui la storia stessa si è svolta. “Promuovere e affermare nelle scuole una radicata cultura storica e l’importanza della memoria sono assolute priorità di questa Amministrazione. Stiamo costruendo e sviluppando un legame diretto e profondo con gli studenti, accompagnandoli lungo i principali sentieri della storia e condividendo con loro esperienze, pensieri e sensazioni. Ascolto e partecipazione diretta si confermano i pilastri del nostro metodo di lavoro”, commenta l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale Laura Baldassarre.
Gli obiettivi dei progetti proposti sono: educare alla partecipazione: il primo passo verso la formazione di cittadini attivi e responsabili è la responsabilizzazione delle nuove generazioni attraverso lo stimolo alla partecipazione concreta. Educare alla conoscenza: è fondamentale educare i ragazzi alla cultura della conoscenza. Educare all’impegno: trasformare i propri pensieri e sentimenti in impegno quotidiano finalizzato a cambiare la società che ci circonda e creare, sul territorio, una rete di giovani agenti attivi nella società civile, sensibili soprattutto sui temi della giustizia sociale, della legalità e dei diritti civili.
In particolare, questo progetto è finalizzato a: conoscere il campo di concentramento di Fossoli e il Museo Monumento al deportato, scoprire la sua lunga storia attraverso la ricostruzione delle vicende di quanti vi transitarono, per ripercorrere le vicende nazionali e sovranazionali dal periodo della II Guerra mondiale alla Liberazione. Conoscere i luoghi dove hanno combattuto i nostri “padri” e dove molti di loro sono morti per la libertà e la dignità; luoghi dove è nata la nostra Costituzione. Approfondire la più recente storiografia, attraverso riflessioni ed analisi, riguardo alla questione delle identità negate ed oppresse dai totalitarismi. Utilizzare la conoscenza diretta dei luoghi quale strumento formativo per stimolare i giovani su importanti argomenti ed indurli ad assumere riflessioni ed elaborare approfondimenti. Ascoltare le testimonianze di chi ha vissuto le vicende di quegli anni per stimolare, nei giovani, una piena e consapevole idea di comunità, e di Europa attraverso, anche, la conoscenza delle diverse identità linguistiche, culturali ed etniche che concorrono alla sua composizione.
Il Viaggio sarà “testimoniato” da immagini e filmati realizzati dagli studenti partecipanti, che poi li condivideranno, in occasione di una giornata di restituzione e condivisione, con gli altri studenti che non hanno avuto occasione di parteciparvi direttamente. Il Progetto, realizzato in collaborazione con Fondazione Museo della Shoah e l’Associazione nazionale ex deportati dai campi nazisti (ANED), registra la partecipazione di figure istituzionali, di testimoni diretti e figure operative.
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…
Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…
“ Non lasciare che uccidano i tuoi sogni. Non permettere a nessuno di uccidere il…
Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…