A Parma torna la rassegna musicale Verso Traiettorie

Come ogni primavera, da otto anni a questa parte, la rassegna “Verso Traiettorie…” torna a lasciare il proprio segno nella vita musicale di Parma con alcuni concerti cameristici che vedono protagonisti i migliori interpreti del momento nel settore moderno e contemporaneo, con un occhio costante anche al passato. La rassegna “Verso Traiettorie…” è organizzata da Fondazione Prometeo, viene ospitata nella sala dei concerti della Casa della Musica ed è realizzata grazie al patrocinio e al sostegno di: Comune di Parma, Casa della Musica di Parma, Regione Emilia-Romagna, SIAE – Classici di Oggi, Chiesi Farmaceutici, Symbolic, Sina Hotel Palace Maria Luigia e Macrocoop.

“Nell’articolato e complesso panorama musicale della città – ha detto l’assessore alla Cultura Michele Guerra – gli appuntamenti di “Verso Traiettorie…” e “Traiettorie” rappresentano preziosi momenti di scoperta e approfondimento della contemporaneità, vista come luogo di inclusione dei tempi: nelle attività di Fondazione Prometeo questa azione si compie da anni in occasioni musicali di grande qualità”. Come ha spiegato Martino Traversa, presidente di Fondazione Prometeo, “Verso Traiettorie” si pone “sia come un ponte introduttivo alla più articolata rassegna autunnale di musica moderna e contemporanea “Traiettorie” – quest’anno giunta alla ventottesima edizione – sia come una chiave per avvicinare il pubblico alla contemporaneità sottolineandone la continuità storica con il mondo musicale classico-romantico”.

“I valori di tradizione, innovazione, ricerca e sperimentazione – ha sottolineato Valentina Biagini, Group Communication Manager di Chiesi – legano il gruppo Chiesi a questa rassegna caratterizzata dal coraggio di affrontare la sfida della contemporaneità musicale”. In un anno di celebrazioni particolari come questo 2018, “Verso Traiettorie…” non può non portare il proprio contributo fin dal primo concerto, che si inserisce a pieno titolo nelle celebrazioni tributate dalla città di Parma a Ildebrando Pizzetti nel cinquantesimo anno dalla scomparsa: il 4 aprile questa edizione della rassegna di musica classica, moderna e contemporanea avrà il suo varo con un cólto recital del pianista Alfonso Alberti nel quale verrà eseguita una trascrizione dello stesso Alberti dal finale di “Assassinio nella cattedrale” di Pizzetti, arricchita da brani di Liszt, Ligeti, Bulfon e Prokof’ev incentrati sull’immagine del declinare, del presentimento della fine.

Si può dire poi che il cartellone di quest’anno sia caratterizzato da un accrescimento progressivo di organici: il concerto successivo vedrà infatti in scena un duo violoncello-pianoforte, mentre gli altri due saranno appannaggio di due formazioni in trio. Il 7 maggio sarà, infatti, la volta del duo Francesco Dillon – Emanuele Torquati, che aprirà la serata con la Sonata n. 2 per violoncello e pianoforte (1921) di Gabriel Fauré e la chiuderà con la pressoché coeva Sonata per violoncello e pianoforte (1915) di Claude Debussy, di cui quest’anno ricorre il primo centenario dalla morte. A completare il programma un classico di Salvatore Sciarrino, «Melencolia I», e pezzi recentissimi per violoncello solo e per pianoforte solo di due giovani compositori italiani, Daniele Bravi e Francesco Pavan.

Si chiude con due formazioni di trio composte da solisti di Ensemble Prometeo e con base il clarinetto di Roberta Gottardi, una delle interpreti più accreditate in questo strumento nel repertorio barocco e nell’ambito contemporaneo. Il 15 maggio la Gottardi sarà affiancata dal violoncello di Claude Hauri e dal pianoforte di Francesco Prode in un programma che spazia dall’immancabile e meraviglioso Trio di Brahms agli «Otto pezzi» op. 83 di Max Bruch, fino a toccare il pieno Novecento di Kurtág («Szálkák»), e brani di Martino Traversa – fondatore e direttore artistico di Fondazione Prometeo –, Luigi Quadranti e Francesco Hoch.

Il 5 giugno invece, a conclusione della rassegna, il clarinetto sarà in formazione con il violino di Georgia Privitera e il pianoforte di Ciro Longobardi in un dialogo fra gli anni Trenta di Darius Milhaud e Béla Bartók da una parte, e dall’altra la contemporaneità di Filippo Perocco, Peter Sculthorpe, Tristan Murail, Fabio Cifariello Ciardi e di una nuova creazione per trio commissionata da Fondazione Prometeo a Fabrizio Fanticini, docente al Conservatorio “A. Boito” di Parma. Entrambi i concerti dei trii di Ensemble Prometeo – formazione che riunisce alcuni dei maggiori strumentisti italiani di musica contemporanea e nata in seno alla Fondazione Prometeo – sono realizzati con il supporto di SIAE / Progetto “SIAE – Classici di Oggi”.

Tutti i concerti avranno inizio alle ore 20:30 e saranno ospitati alla Casa della Musica di Parma. L’immagine che accompagna questa ottava edizione di «Verso Traiettorie…» è stata realizzata da Maurizio Bottarelli («Norvegia», 2010).

Biglietteria

I biglietti saranno disponibili il giorno del concerto presso la reception della Casa della Musica (Piazzale S. Francesco 1, 43121 Parma) a partire dalle ore 19:30, con possibilità di prenotazione telefonica ai recapiti della Fondazione Prometeo: i biglietti prenotati telefonicamente si potranno ritirare la sera stessa presentandosi con utile anticipo. Fondazione Prometeo: tel. 0521 708899 – 348 1410292. e-mail: info@fondazioneprometeo.org. I biglietti possono essere acquistati anche su Vivaticket. Costi dei biglietti. Intero: € 10. Ridotto studenti: € 5 (studenti universitari e del Conservatorio). Omaggio: under 18.

Redazione

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