Siamo alle quasi certezze. Nel pozzo degli orrori di Porto Recanati ci sono ossa umane di due donne. Una sarebbe Cameyi Mossamet, ragazza di 15 anni scomparsa nel 2010 da Ancona.
La Procura di Macerata ha avviato le indagini per omicidio e occultamento di cadavere. A far emergere l’esistenza di quel pozzo in località Santa Maria in Potenza è stata un’operazione antidroga della Guardia di Finanza. A pochi metri da un hotel è stato ritrovato un femore, e da lì sono partiti gli approfondimenti, che hanno portato alle altre ossa, sia intere che frammentate.
Si attendi il confronto tra il Dna della quindicenne, conservato nella banca dati a disposizione degli inquirenti, e quello contenuto nelle ossa ritrovate. Così si avrà la certezza matematica del ritrovamento del corpo. Le ultime tracce della minorenne portavano proprio all’albergo che si trova poco distante dal pozzo.
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