Canicattini Bagni è letteralmente devastata dal dolore provocato da Paolo Cugno, reo confesso dell’omicidio della compagna Laura Petrolito. Il ragazzo di 26 anni ha ucciso la compagna per gelosia.
Nonostante diversi episodi di violenza anche in passato, il delitto non sarebbe stato premeditato. La ragazza di 20 anni non avrebbe denunciato mai Cugno. L’uomo avrebbe ammesso di essere accecato dalla gelosia tanto da avere spesso portato a violenti liti.
Il delitto è maturato nell’ambito di un rapporto travagliato, contrassegnato da tempo da litigi. Sarebbe quindi da classificare tra i delitti d’impeto. Ad incastrare il ragazzo la sua presenza alle sette del mattino nella campagna di famiglia, dove poi sarebbe stato trovato il cadavere della compagna in un pozzo. Cugno è stato prima in un silenzio, poi ha confessato il delitto, scatenato da un litigio, forse per l’eccessiva gelosia.
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