Milano celebra le storiche Cinque giornate

Dal ‘Primo Tricolore’ che sarà consegnato domenica 18 marzo al Monumento alle Cinque giornate a quello intorno al quale si raduna la folla nella tela di Salvatore Mazza esposta a Palazzo Moriggia, fino alla bandiera che sventola in oltre 500 edifici cittadini. Nel 170° anniversario delle Cinque giornate di Milano saranno diverse le iniziative organizzate per celebrare e ricordare i valori che portarono ai moti milanesi e che sono ancora espressi nella bandiera italiana, protagonista della festa.

Domenica 18 marzo, sarà la sfilata della banda dei Martinitt in corso di Porta Vittoria, alle ore 15:30, ad aprire le celebrazioni. A cui seguirà, alle ore 16, la tradizionale consegna del ‘Primo Tricolore’ scortato da una Compagnia d’onore della Scuola Militare ‘Teuliè’ al Monumento alle Cinque giornate. Sempre domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17:30, sarà aperto al pubblico il Museo del Risorgimento di via Borgonuovo 23. Qui sarà possibile ammirare la tela ‘Milano 18 marzo 1848. Inizio della Rivoluzione delle Cinque giornate’ di Salvatore Mazza (Milano, 1819-1886). Il dipinto, conservato in una delle due sale dedicate proprio alla Rivoluzione di Milano, raffigura le barricate e la folla che si riunisce intorno al Tricolore. E da qualche settimana affianca un altro dipinto di Mazza, esposto al Museo dal 2017, raccontando due momenti diversi delle Cinque giornate. Un dono straordinario che rappresenta con ineguagliabile forza visiva la Milano di quei giorni e che, grazie alla generosità della donatrice Anna Fiamma Terruzzi, è ora possibile ammirare al Museo del Risorgimento.

Sempre Palazzo Moriggia, fino al 23 marzo, ospiterà le scuole con percorsi creati dalla sezione didattica del Museo del Risorgimento e dedicati alla coinvolgente narrazione dei fatti di quei giorni che, attraverso le voci dei protagonisti, consentirà agli studenti di scoprire l’attualità dei valori e dei sentimenti che mossero le Cinque giornate. Sabato 17 marzo, alle ore 16:30, Palazzo Moriggia ospiterà invece il convegno ‘1848: Milano, l’Italia e l’Europa. Il contributo di Giuseppe Mazzini e Carlo Cattaneo’, organizzato dall’Associazione mazziniana italiana. Mentre martedì 20 marzo alle ore 17, sarà presentato il volume di Saverio Almini ‘Guida dei fondi archivistici’, realizzato grazie al patrimonio dell’Archivio delle Civiche Raccolte Storiche e alla collaborazione con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia.

Le bandiere a Milano

Sono 509, tra scuole, uffici e spazi comunali, gli edifici in cui sventola il Tricolore. Bandiere che spesso sono oggetto di segnalazioni perché rovinate dal tempo. Negli ultimi anni, grazie alle indicazioni dei dirigenti scolastici, di quelli comunali e dei milanesi e al lavoro dei tecnici dell’Unità sedi di rappresentanza del Comune di Milano, si sono svolti oltre 400 interventi: nel 2016 sono stati 245 quelli portati a termine (circa 500 bandiere sostituite), cui sono seguiti altri 110 interventi nel 2017 (250 bandiere sostituite) e 52 nel 2018. Ancora un centinaio gli interventi già in programmazione per il rinnovo completo delle bandiere europea, del Tricolore e civica.

Redazione

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